Oggi pomeriggio ha parlato alla stampa l’attaccante del Carpi Cristian Carletti che domenica scorsa ha fatto il suo esordio con la maglia biancorossa: “Esordire tra i professionisti è indimenticabile. Quando il mister mi ha mandato a scaldare ho capito che poteva succedere davvero. Forse potevo fare di più, ma come prima partita non mi lamento. Sono contento dell’accoglienza dei tifosi, spero di ripagarli con sacrificio e impegno. La prestazione della squadra è stata positiva. I playoff sono vicini, ma noi pensiamo a una partita per volta”. Ha poi parlato di sé stesso: “Ho fatto le giovanili nella Cremonese poi mi hanno proposto di andare in Eccellenza e mi sono sentito preso in giro perché l’anno prima mi dicevano che ero sprecato per la Serie D. Da quel momento ho deciso di smettere con il calcio vero e sono andato a lavorare in azienda con mio padre. Alla sera mi andavo ad allenare con la squadra di Terza Categoria del mio paese e poi l’estate scorsa è arrivata la chiamata della Pergolettese. Quando a gennaio mi ha contattato il Carpi mi sono venute le lacrime agli occhi. Sono un giocatore a cui piace attaccare la profondità e credo che questo club valorizzi le mie caratteristiche”.




































































































