Di seguito le parole di Salvatore Rossini prima del match di Champions League tra Cucine Lube Civitanova e Azimut Modena Volley.
Salvatore Rossini, libero e da ieri anche ingegnere. Ti sei laureato presso Unimore, Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia. Che emozione è stata?Un’emozione grandissima per il raggiungimento di un traguardo iniziato anni fa che solo grazie alla partnership tra Modena Volley e Unimore è stato possibile completare perché per me è stato uno stimolo in più per accelerare e arrivare alla giornata di ieri. È stata una giornata emozionante. Ringrazio l’università tutta e il Rettore Andrisano. Noi in famiglia siamo tutti molto contenti.
Anche la famiglia di Modena Volley è stata molto contenta, nella giornata di ieri avete brindato assieme al presidente Catia Pedrini, oggi però è già giornata di vigilia: domani torna la Champions League gara di ritorno a Civitanova. Che gara sarà? Speriamo una gara a parti inverse rispetto a quella disputata qui a Modena. Ci aspetta una partita nella quale non possiamo ragionare sul punteggio, dobbiamo pensare set per set. Sarà importante partire bene e mettere pressione a una squadra fortissima come quella di Civitanova che sappiamo poterla far dubitare nelle sue certezze.
La gara di Champions prima di quella in Campionato, che differenza di approccio c’è tra le due partite? Penso che dobbiamo affrontarle allo stesso modo. Abbiamo l’obbligo di vincere 3-0 o 3-1 per poter portare la sfida al Golden Set in Champions, però comunque sarà importante dare un’impronta nostra alla partita anche se dovesse finire sul 3-2 perché è giusto continuare a lavorare e incidere come stiamo facendo piano-piano in queste serie. Sarà importante vincere a Civitanova in Champions domani e portare nuovamente la serie a Civitanova dopo aver vinto a Modena per il campionato.












































































































