Tornati dalla bella esperienza con la Nazionale maggiore, Adjapong e Dell’Orco raccontano in conferenza stampa cosa ha significato questa importante duegiorni per la loro crescita sportiva. Di seguito riportiamo le loro dichiarazioni.
Adjapong: «Per me è stata una grandissima lezione, anche se la maglia azzurra la avevo già indossata con l’Under-19, allenarsi con la nazionale maggiore e conoscere il mister è stato molto bello. Passare questi due giorni mi ha riempito di gioia perché venivo da un periodo in cui giocavo poco. Ho iniziato a giocare a calcio da attaccante poi ho ricoperto tantissimi ruoli fino ad arrivare a ricoprire il mio ruolo attuale di terzino, sono sicuramente un giocatore molto duttile, ma in questo momento non mi vedo in una posizione diversa da questa. Per me questa annata è davvero speciale, sono arrivato a 10 presenze in campionato, mi sto togliendo grandissime soddisfazioni. Un grande punto di riferimento per noi giovani è sicuramente capitan Magnanelli, da vero leader ci stimola sempre per ottenere il massimo e per migliorarci continuamente allenamento dopo allenamento. Sono il primo sassolese ad aver indossato la maglia neroverde in Serie A, cercherò di rimanere in questa squadra il più possibile, lavorando sodo.»
Dell’Orco: «La nazionale maggiore è sicuramente qualcosa di diverso rispetto alle categorie giovanili, ho provato grande orgoglio. Riguardo al nostro campionato col Sassuolo dico solo che ogni squadra scende in campo per vincere, quindi da qui a al termine della stagione scenderemo in campo sempre per conquistare i 3 punti. Personalmente mi sono sempre allenato al meglio per farmi trovare pronto, spero di giocare sempre di più, ho fiducia nel mister. Riguardo al prossimo anno vedremo a fine stagione. Oltre a Magnanelli, giocatori come Peluso e Cannavaro sono altri calciatori molto importanti per la loro esperienza dai quali traiamo preziosi consigli per migliorarci sempre.»



































































































