Oggi, durante la consueta conferenza stampa settimanale, hanno parlato i centrocampisti Francesco Magnanelli e Davide Biondini, entrambi in via di recupero dopo i rispettivi infortuni.
Magnanelli: “Sto abbastanza bene. Il percorso di recupero sta volgendo al termine ed ora, dopo quattro mesi di inattività, bisogna riprendere confidenza con il terreno di gioco e quindi ci vorrà tempo. Per altre due o tre settimane lavorerò a parte. Ringrazio con tutto il cuore lo staff sanitario. Ho voglia di rientrare il prima possibile per raggiungere degli obiettivi che mi sono prefissato. Futuro? Le valutazioni vanno fatte ad ampio raggio. Credo che l’infortunio incida poco sul mio futuro e sul prossimo contratto. E’ normale, però, che giocando sarebbe stato diverso”. Si è poi soffermato sul campionato della squadra neroverde: “In questa stagione le ultime tre in classifica hanno fatto fatica perciò, già da tempo, siamo tranquilli. C’è comunque un campionato da finire e credo che gli stimoli non debbano assolutamente mancare. Vogliamo finire al meglio e migliorare la posizione attuale. Quest’anno, abbiamo avuto tante difficoltà e perso giocatori importanti per diversi mesi e per questo tutto è diventato più complicati, ma se riusciamo a finire bene è un campionato più che sufficiente”.
Biondini: “Mi sento abbastanza bene. Ho ripreso a lavorare con la squadra e per la gara contro l’Empoli dovrei essere a disposizione. Questa settimane e la prossima lavorerò completamente con il gruppo. Siamo in anticipo rispetto alle previsioni del rientro, la speranza è che continui ad andare tutto bene. Per me è stato molto importante avere un compagno di riabilitazione come Francesco (Magnanelli ndr) perché ci siamo aiutati e supportati a vicenda”. Infine, come il compagno di reparto, anche lui ha parlato della stagione del Sassuolo: “Dall’esterno non arrivano tanti stimoli, ma chi fa questo mestiere può e deve migliorare ogni giorno. Già il fatto che in sette o otto siamo in scadenza di contratto è una buona garanzia a livello di impegno. Durante la stagione ci sono state tante difficoltà, ma abbiamo imparato a reagire anche a queste cose. Il percorso di quest’anno ci ha fatto maturare e dal punto di vista della personalità, adesso, abbiamo qualcosa in più”.

































































































