Come riporta la “Gazzetta di Modena”, la querelle legata al pagamento del mutuo per lo stadio Braglia non è stata risolta nei tempi pattuiti ed ora la palla è in mano all’Istituto per il Credito Sportivo. Caliendo ha chiesto un’ulteriore proroga di una settimana alla banca pubblica, promettendo di saldare i debiti con i contributi che gli spettano dalla Lega B. La prima mossa dovrà farla il Modena pagando, altrimenti il Credito Sportivo sarà costretto ad escutere la fideiussione del Comune; a quel punto la convenzione decadrà e, non avendo più in mano la gestione del Braglia, Caliendo avrà due mesi di tempo per evitare lo sfratto, concordando un canone di affitto.




































































































