Oh, va mo là! Gioco a briscola scoperta e dichiaro subito che a questi ringraziamenti pensavo da un po’, che di cazzate in sto periodo se ne son lette davvero. GRAZIE a Vasco Rossi. Ho visto venti e passa concerti del Blasco, ma Modena Park è stato qualcosa di irripetibile. Aver deciso di regalare alla sua Modena un evento come quello appena vissuto mi aveva fatto venire i lacrimoni, lo stratosferico show di stasera entra dritto dritto nella storia, la nostra città idem. Per una settimana siamo usciti dalla provincia e dal “eh vabbè, a Modena non puoi mica pensar di fare…” e ci siam piazzati lassù, possiam far pipì in testa a Bologna per qualche giorno, poi ci rimettiamo buoni, ma vuoi metter star quassú!? Sul concerto cosa vuoi mai dire? Le risate fatte mentre Vasco si dava le pacche sul culo parlando di Giovanardi e poco dopo il groppo in gola ascoltando Anima Fragile fatta insieme a Curreri sono due facce della stessa medaglia. Il Blasco è un autore straordinario, un grande interprete ed ha un rapporto col pubblico che non ha eguali, non esiste artista italiano così grande ed empatico, non ce n’è, mettetevi il cuore in pace. GRAZIE all’amministrazione di Modena. Muzzarelli e la giunta hanno accettato una sfida da far tremare i polsi, in un momento storico delicatissimo, con la determinazione di chi sapeva che ce l’avrebbe fatta. L’evento è stato gestito in modo impeccabile e Modena ne esce a testa altissima, siamo stati in prima pagina per settimane e, cosa più importante, ci resteremo, per come è stato gestito il tutto e quel “Gli emiliani son gente tosta…” da oggi non sarà solo ripetuto pensando al sisma. Situazioni terribilmente diverse, stessa determinazione e stessi risultati, abbiam na marcia in più, quando decidiam di cambiar ritmo non ci stanno a ruota, è oggettivo. GRAZIE ai volontari che si sono fatti il mazzo pensando che far qualcosa di buono per la propria città fosse cosa buona e giusta, lo è stato! L’ultimo GRAZIE lo dedico alle migliaia di sfigatori che fino all’ultimo hanno sperato che qualcosa andasse male, oćio che andate poi all’inferno è… Quando son partiti i fuochi dietro al palco in migliaia abbiamo goduto doppio: primo perché eravamo presenti a un qualcosa che a Modena non rivedremo, secondo perché per un secondo (avevam mica tempo da perdere è…) il nostro pensiero è andato proprio a voi. Vi abbiamo immaginato li a guardar Bonolis con Uan di Bim Bum Bam, che incassavate in silenzio una legnata nei denti davanti, guardando fb coi lacrimoni… non quelli che avevamo noi ascoltando Albachiara però :). Viva Modena, Viva Vasco.








































































































