Queste le parole di Andrea Bortolamasi, segretario cittadino del Pd, sull’attuale proprietà del Modena e sul tema Braglia.
“Quando pensavamo di averle viste tutte, il sig. Caliendo ci stupisce sempre con effetti speciali: l’interruzione della trattativa è l’ennesimo atto irresponsabile dell’attuale sciagurata proprietà del Modena FC, uno schiaffo, l’ennesimo, alla città e ai tifosi. Sconcertante è far naufragare una trattativa con l’Architetto Carmelo Salerno, che bene ha fatto a tutelarsi e a metter nero su bianco, le ragioni che l’hanno portato a dire basta, al teatrino messo in piedi dal sig. Caliendo. Ancora più sconcertante è il silenzio, da parte dell’attuale società rispetto alla gestione dello stadio Braglia. Dallo scorso maggio, da quando all’unanimità il consiglio comunale diede mandato all’Amministrazione di riprendersi in gestione lo Stadio, un bene pubblico da tutelare, nulla è cambiato. È rimasto solo, costante l’assordante silenzio del Modena calcio, totalmente incapace di rispettare gli impegni presi e totalmente disinteressato ad una corretta gestione dello Stadio Braglia. Per questo, credo sia corretto affermare con chiarezza, qualora permanesse l’attuale società non ci sono i requisiti minimi affinché il Modena FC disputi le sue gare casalinghe allo Stadio Braglia: una situazione mai verificatesi, ma che l’attuale, ripeto, scellerata, gestione rischia di realizzare”.



































































































