Sarà una giornata importante quella di domani per il Modena Fc e Modena città. Presso la sede (che Caliendo sta occupando da sfrattato) i rappresentati di Carmelo Salerno incontreranno il Presidente e il suo clan, per un ultimo incontro che potrebbe porre fine alla trattativa, con un si o con un no. Caliendo dopo l’ok al contratto del 13 luglio scorso ha cambiato le carte in tavola ogni giorno arrivando a far allontanare dal tavolo il titolare della Safim, che con un comunicato ha espresso tutto il suo dispiacere per il mancato lieto fine della trattativa, che l’attuale proprietà ha gestito in modo delirante. Caliendo nell’ultima bozza presentata a Salerno ha addirittura chiesto che quest’ultimo si accollasse qualsiasi tipo di azione penale che avrebbe potuto essere mossa relativamente alle gestioni degli ultimi anni del Modena Fc, cosa tra l’altro non possibile, a norma di legge. Salerno è pronto ad accollarsi oltre 3 milioni di euro di debiti e a far ripartire una società che oramai non ha più nulla: non ha una lira, uno stadio, una sede. Mosso dalle centinaia di mail e messaggi che gli sono arrivati, Salerno ha deciso di dare un’ultima possibilità a Caliendo per rilevare il Modena Fc dunque. Domani pomeriggio commercialista e avvocato del docente saranno in sede, lui attenderà nel suo studio e l’attesa sarà in ogni caso di tutta una città. Oggi a Fanano i tifosi hanno contestato duramente l’attuale proprietà, oramai esasperati, come qualunque appassionato dei colori gialloblù. Una domanda sorge spontanea: ma cosa sarebbe successo in una città meno civile di Modena dopo anni di farse e prese in giro come quelle messe in piedi dal non-manager napoletan monegasco?







































































































