Pronosticare le gare non è mai facile, a maggior ragione se si tratta di un derby. Certo, però, si può analizzare il match ed andare ad individuare i punti di forza delle due squadre e i giocatori che potrebbero dare una svolta alla partita.
Da una parte il 4-3-3 di Leonardo Menichini, dall’altra il 3-5-2 di Ezio Capuano. Entrambi gli schieramenti fanno affidamento sulle corsie esterne: i granata più offensivi con vere e proprie punte sulle fasce (Rosso e Cesarini, entrambi a segno nelle prime due giornate), mentre i gialloblu più di contenimento con due esterni più difensivi come Calapai e Popescu. Ambedue le compagini, invece, vantano qualità sulla linea mediana dove il gioco passerà dai piedi dei playmaker Genevier (decisamente più esperto) e Carraro. Per quanto riguarda l’attacco, sfida a distanza tra Altinier, ancora a secco di gol in maglia granata e Maritato, già a quota uno in gialloblu.
La Reggiana ha una sua identità ed un undici titolare ben definito, nonostante nelle prime due gare abbia raccolto solamente un punto. La compagine granata in difesa fa affidamento, principalmente, su Spanò punto di forza della retroguardia. Le chiavi del centrocampo, come ribadito in precedenza, sono affidate al capitano Genevier che ha il compito di manovrare la squadra insieme ai compagni di reparto Bovo e Carlini, quest’ultimo da tenere d’occhio poichè abile negli inserimenti. Tridente di tutto rispetto con Rosso, Altinier e Cesarini che sono sicuramente i giocatori più pericolosi sui quali il Modena dovrà prestare particolare attenzione. D’altro canto non sono da sottovalutare nemmeno Riverola, che vanta un passato in Serie A con il Bologna e l’ex gialloblu Aiman Napoli, carte utilizzate fino ad ora nella ripresa dal tecnico dei granata.
Il Modena, invece, non ha ancora trovato l’ipotetico undici titolare con mister Capuano che sta mescolando le carte alla ricerca di certezze. La forza principale della formazione gialloblu è sicuramente il centrocampo con Carraro in cabina di regia affiancato da Capellini e Giorno, giocatori che hanno mostrato gamba e soprattutto ottime qualità tecniche. A completare il reparto sono gli esterni Calapai e Popescu che hanno un ruolo fondamentale in questo schieramento. L’attacco gialloblu è un’incognita: al momento l’unico certo di un posto da titolare e che ha ben figurato nella prima uscita, andando anche a segno, è il nuovo arrivato Maritato, certamente il giocatore più pericoloso in casa canarina. Note positive, tra cui corsa e tiro dalla distanza, intraviste anche in Galuppini, ma non è da escludere che viste le sue caratteristiche Capuano lo tenga come arma da giocare a gara in corso.


































































































