Al Modena Fc è stata tolta la gestione dello stadio Braglia dopo che Caliendo e soci hanno deciso di non pagare ben 4 rate del mutuo relativo all’impianto, di proprietà del Comune. In questo modo il Modena Fc lascia un buco di 500mila euro all’amministrazione (e ai cittadini) che si è trovata a bilancio 4milioni di euro che dovranno essere versati al credito sportivo proprio a causa dei mancati pagamenti. In soldoni dunque le inadempienze di Caliendo verso il Comune hanno provocato un danno immediato ed uno da 4milioni (il Comune è stato obbligato a riprendersi la gestione), che ci porteremo dietro per un bel po’ di anni. Vero, l’Amministrazione poteva muoversi con un anno di anticipo ed avviare l’iter prima, ma il vero punto è un altro. Com’è possibile che una proprietà che è morosa verso il Comune di Modena per 500mila euro possa andare serenamente a prendersi in affitto uno stadio a Forlì che, come il Braglia, è in gestione ad una società di calcio, ma di proprietà dell’Amministrazione pubblica? Come è possibile che Caliendo possa farsi beffe in questo modo dei cittadini modenesi? Alla pubblica amministrazione di Forlì pare possibile un’azione di questo tipo? E la giustizia italiana, che ne pensa? E alla Lega Calcio non interessa? E’ vero, viviamo in un Paese in cui ormai ci si è abituati a tutto, lasciateci però esprimere un profondo sdegno verso una situazione che di normale non ha nulla, ma proprio nulla.







































































































