Domani, 27 settembre, diverrà esecutivo lo “sfratto” di Caliendo e della società Modena Fc dallo stadio Braglia da parte del Comune di Modena. La presa in carico della gestione da parte della Giunta Muzzarelli non verrà però “recepita” da Caliendo stesso, che non ha intenzione di andarsene da un luogo che ha, in quattro anni, devastato, lasciando inoltre un buco economico di 625mila euro. Caliendo ha scelto la linea del “da qui non me ne vado, che mi caccino” e a questo punto l’articolo di qualche settimana fa in cui parlavamo di un Modena che “si chiudeva dentro dopo aver “chiuso fuori il Carpi due anni” pare essere ahinoi realtà. In mezzo al mare di melma in cui naviga il Modena del Signor C continuano le trattative con Aaldo Taddeo, ex Presidente del Varese, che ha incontrato anche oggi Caliendo e vagliando i conti (in profondo rosso), del Modena Fc.
Modena Fc: Caliendo non cede allo sfratto e si barrica al Braglia? Oggi altro incontro con Aldo Taddeo
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