Il comunicato inviato oggi alle redazioni modenesi da parte di Aldo Taddeo lascia poco spazio all’immaginazione, la nota nella quale spiega quali sono le sue attività si conclude con una frase chiara, da neo proprietario “Esiste un’idea progettuale per il Modena Calcio che porterà ad una profonda riorganizzazione e spero, con l’aiuto di tutti, a ridare dignità e rispetto a questa importante società”. Lo scetticismo a Modena è altissimo, e dopo ciò che si è visto qui negli ultimi anni ci mancherebbe altro… Abbiamo posto alcune domande a Taddeo, in particolare sul perchè vuole investire sul Modena, su quali sono le sue intenzioni, le sue possibilità economiche.
•Perché un imprenditore di Varese decide di investire nel Modena ultimo, penalizzato, con 6 milioni di euro di debiti, senza stadio e senza sponsor?
Non penso che siano pochi km il problema per investire nel Modena, specie in un’economia globalizzata e senza contare che abbiamo molti clienti in questa area. Sicuramente non sarà facile recuperare il terreno perduto, ma è possibile. Conto molto sul fatto che una volta effettuato il cambio di gestione le tensioni accumulate con il Comune e tutti gli stakeholder di Modena vengano meno e si possano recuperare i rapporti e la serenità di tutto l’ambiente. Modena è una società calcistica storica ed importante nel panorama professionistico, è quindi un onore avere questa occasione. Sei milioni di debiti? Non mi risultata che la cifra da lei indicata sia quella che mi hanno prospettato (risulterebbe di 4,6 milioni, ndr).
•Come pensa di poter risollevare una società ridotta in macerie e come farà a gestire un passivo economico del genere?
C’è un piano operativo di risanamento aziendale che ho preparato e che quindi attueremo sin dal primo giorno, sarà però fondamentale l’apporto di tutti. Ripeto ciò che ho scritto al Sindaco, vedo il calcio come un patrimonio della città prima che degli azionisti.
•Dopo il disastro Caliendo i modenesi sono naturalmente molto scettici su chi si avvicina al Modena, perché dovrebbero fidarsi di lei?
Ho sempre preferito far parlare i fatti alle parole, quindi vi chiedo solo di aspettare per poter attuare la mia gestione e poi potrete giudicare.
•Come si muoverà col Comune nel caso diventerà proprietario del Modena?
Il Modena è patrimonio della città, pertanto anche le istituzioni avranno una parte fondamentale e attiva. Darò e cercherò da loro massima collaborazione per restituire al club il rispetto che merita
•Ha dei soci che la appoggeranno o farà tutto da solo?
Inizierò da solo anche perché non vi è alternativa, ma come ho sempre fatto sono pronto ad accogliere chiunque abbia a cuore il Modena e le sue sorti.
•Ha le capacità economiche per farlo?
Credo che nessuna persona sensata si butti senza paracadute..



































































































