Secondo quanto riporta ora Alfredo Pedullà sul suo sito, “poco prima dell’ora di cena, un gruppo composto da circa 30-40 ultras modenesi ha tentato l’irruzione nella sede di Viale Monte Kosica, nella quale si trovavano Caliendo, Anellucci ed un collaboratore (Forcina? ndc). I tifosi si sono presentati incappucciati, accompagnati da pitbull e muniti di mazze e bombe carta. Caliendo si è barricato collocando un pesante armadio dietro l’ingresso principale e poi è riuscito ad abbandonare lo stadio”








































































































