Il patron del Modena Antonio Caliendo ha raccontato, ai microfoni di “Radio Bruno”, quanto accaduto ieri sera, dalla trattativa con Salerno alla quasi irruzione dei tifosi in sede: “Negli ultimi otto mesi, ho avuto diversi incontri con Salerno e, alla presenza di testimoni, posso dire che il Signor Salerno ha sempre trovato qualsiasi scusa pur di non firmare. Ieri sera ho rischiato la vita. Sono arrivate trenta-quaranta persone incappucciate e hanno fatto un assalto con spranghe e lacrimogeni, come se fosse una guerriglia. E’ inaccettabile. Tutto questo è successo dopo che Salerno è uscito dai nostri uffici, chi gli aveva avvisati?”. Infine, ha parlato del concordato: “Non ho fatto niente di illegale. Ho seguito quello che la legge permette, è l’unica difesa che potevo avere. Ho messo le chiavi in mano a Salerno, ma ha sempre trovato un modo per rifiutare e poi si dice che sono io che non ho voluto firmare quando in realtà è il contrario”.



































































































