Antonio Caliendo, che ha ceduto poche settimane fa il club canarino a Taddeo, ha così commentato, senza vergogna e senza nessun tipo di rispetto, la fine dei 105 anni di storia gialloblù. Queste le dichiarazioni, che potevano essere tranquillamente evitate, dell’ex presidente del Modena al Messaggero.
«Mi reputo fortunato di essere uscito da quella situazione. Ma un epilogo del genere non me lo sarei mai aspettato, cedendo la società. Se avessi saputo di un epilogo del genere non avrei mai ceduto il Modena Fc. Come capitato a me anche lui, Taddeo, è stato messo alle strette. Da quello che so aveva giocatori e membri a società contro, come capitato a me. Mi interrogo sulla reale intenzione di tutti i modenesi. Di certo mi reputo fortunato ad essere uscito da quella situazione, dopo tutti gli sforzi che ho fatto per salvare il Modena Calcio. Io da Modena sono stato costretto ad andarmene, ho subito un agguato dai tifosi, rischiando la pelle, in ogni caso vedendo la fine del Modena mi piange il cuore».



































































































