E’ una notizia che spiazza, in tutti i sensi, ma il comunicato uscito ora dalla Figc, corte sportiva d’appello parla chiaro: le gare che il Modena non ha disputato col Mestre il primo ottobre scorso e con l’Albinoleffe l’8 ottobre, potrebbero doversi rigiocare. La corte sportiva d’appello valuterà la prossima settimana il ricorso del Modena Fc, ma su cosa si basa tale ricorso? In pratica gli avvocati del Modena sostengono che le due gare in esame, si sarebbero dovute giocare, in quanto lo “sfratto” dal Braglia prevedeva l’esecutività con data 9 ottobre e non 28 settembre. Gli arbitri, in entrambe le gare, hanno deciso di non far disputare il match ritenendo valida la data del 28 settembre. A questo punto il Modena “guadagna” un’altra settimana di vita, a meno che il Presidente della Lega Pro Gravina non decida di procedere alla radiazione nonostante i due ricorsi in atto, situazione che pare improbabile.
Qui i due paragrafi dedicati al ricorso dei legali del Modena:
3. Ricorso MODENA F.C. AVVERSO DECISIONI MERITO GARA MODENA/ MESTRE DEL 1°.10.2016 (Delibera del Giudice Sportivo presso la Lega Italiana Calcio Professionistico Com. Uff. n. 45/DIV del 2.10.2017). La C.S.A., II Sezione, preso atto della rilevanza della fattispecie, rimette l’esame del ricorso come sopra proposto dalla Società Modena F.C. di Modena, alle Sezioni Unite della Corte Sportiva d’Appello.
4. Ricorso MODENA F.C. AVVERSO DECISIONI MERITO GARA MODENA/ ALBINOLEFFE DELL’8.10.2017 (Delibera del Giudice Sportivo presso la Lega Italiana Calcio Professionistico Com. Uff. n. 53/DIV del 10.10.2017). La C.S.A., II Sezione, preso atto della rilevanza della fattispecie, rimette l’esame del ricorso come sopra proposto dalla Società Modena F.C. di Modena, alle Sezioni Unite della Corte Sportiva d’Appello



































































































