Ezio Capuano, intervistato da www.tuttomercatoweb.com, ha commentato la situazione del club gialloblù, sempre più vicino alla radiazione e al fallimento. Questa la delusione e l’amarezza dell’allenatore del Modena, che si è sentito tradito da promesse mai mantenute.
“Viviamo un momento buio che non avrei mai pensato di passare. Dalle promesse di tornare in Serie A all’estromissione dal campionato ce ne passa e non ci sono parole per commentare quanto successo. Ho deciso di andare avanti e scendere per ultimo dal treno, domenica farò le convocazioni e mi presenterò allo stadio come vuole il regolamento e spero che questo sia un esempio per far capire che certe situazioni non devono accadere. Ho vissuto situazioni simili, otto anni fa a Potenza fummo estromessi, poi riammessi e alla fine ci salvammo, ma questa volta sarà diverso. Siamo tutti, dai giocatori ai membri dello staff fino agli impiegati, disperati e il mio pensiero va a tutti loro, a chi ha famiglia e ora non sa cosa fare. Sono cinque mesi che non prendiamo stipendio e ho il terrore che fra qualche giorno mi ritroverò a casa. Avevo anche la possibilità di andare altrove e invece mi sono legato alle tante promesse che mi sono state fatte. Per chi ama il calcio e vive di sentimenti, mette in secondo piano famiglia e figli, questo momento è davvero drammatico. La squadra? Sono tutti ragazzi importanti e mi auguro che possano farlo fin da subito, sono giocatori di valore. Mi auguro che qualcuno gli dia la possibilità di lavorare. Io invece ho fatto tanti sacrifici, ho salvato la squadra lo scorso anno e continuo a prendere mortificazioni quotidiane. L’unica cosa che posso dire è che resterò sempre tifoso del Modena. Ma voglio dire che questo funerale era annunciato da tempo anche se solo fra qualche giorno porteremo il feretro al cimitero con rabbia e rassegnazione. Taddeo? L’ho visto con voglia ed entusiasmo, ma le sue idee non sono state tramutate in fatti. Non voglio dare giudizi in questo momento. Caliendo? Anche qui preferisco non commentare. Mi auguro che possa prenderla qualcuno di serio. Credo che fra qualche ora molte persone andranno in strada e il mio pensiero va a loro, ai tifosi, che vivono momenti terribili”.


































































































