Intervistato dalla “Gazzetta di Modena”, il giovane centrocampista Federico Chiossi ha così commentato, con la morte nel cuore, la scomparsa del Modena Fc. Il desiderio del classe ’99 è di tornare a vestire in futuro la maglia della squadra della propria città, con la speranza che il club gialloblu possa ben presto rinascere.
“Sono all’Atalanta, un settore giovanile fantastico, per una scelta che sono stato costretto a fare. Ma il mio sogno era di giocare sempre nel Modena, con la maglia gialloblù, mi bastava quello per essere felice. Ho la morte nel cuore, provo un dispiacere enorme. Fortunatamente sono andato via prima, questa estate, e non ho dovuto vivere questa situazione in prima persona, ma è una storia bruttissima. Sognavo di indossare la maglia del Modena da quando avevo quattro anni e quando l’ho messa mi bastava quello. Mi dispiace per tutti i bambini e i ragazzi della città che, a differenza di quanto è accaduto a me, non potranno per un po’ sognare di giocare nel Modena e nello stadio Braglia. Un’emozione unica, ogni ragazzo di Modena sogna di giocare con la maglia gialloblù. Ho debuttato in prima squadra in un momento non bello, ma sarebbe fantastico poter tornare a Modena ed entrare in un Braglia pieno di gente. Sarebbe il sogno di una vita, almeno della mia. Atalanta? È una dimensione diversa. Sto benissimo e gioco in uno dei settori giovanili top d’Italia che è a livello di quelli di Inter, Juventus e Milan. Sono contento di essere qui e spero di meritare questa opportunità. Ma spero che il Modena rinasca perchè vorrei veramente tornare a indossare la maglia gialloblù, nel mio stadio Braglia gremito di tanti tifosi entusiasti. Spero tanto che questo desiderio si avveri”.



































































































