di Federico Sabattini e Matteo Migliori
I NUMERI – Un campionato iniziato alla grande per il Modena Berretti, in testa alla classifica del girone D con 16 punti conquistati dopo sei giornate disputate. 5 vittorie ed un pareggio con 18 gol fatti e 6 subiti, questo il ruolino di marcia dei giovani canarini guidati da Roby Malverti. Un cammino che ha preso il via con il successo casalingo contro il Teramo (3-2), seguito poi dalle nette vittorie ad Arezzo (4-0), a Castelvetro con la Fermana (5-2) e a San Benedetto del Tronto (3-0). L’unico “mezzo passo falso” è stato il 2-2 interno contro il Ravenna, un risultato giusto che ha messo in mostra pregi e difetti della formazione gialloblu. Una settimana dopo è poi arrivato il successo sul campo della Viterbese firmato Amore, tre punti che hanno consegnato ai ragazzi di Malverti il primato e la terza vittoria esterna consecutiva in altrettante partite giocate. Sabato pomeriggio, ore 14.30, la Berretti gialloblu affronterà a Castelvetro la Reggiana, distante un solo punto in classifica e vogliosa di riscattare la sconfitta contro il Fano per riconquistare immediatamente la testa della classifica. Saranno tanti i tifosi che si recheranno allo Stadio Venturelli, pronti a sostenere la giovane compagine canarina dopo l’esclusione della prima squadra dal campionato di serie C.
LA SQUADRA – Mister Malverti ha trovato fin da subito, e i risultato lo dimostrano, la giusta quadratura della squadra. Per 7/11 la formazione titolare gialloblu in queste prime sei giornate di campionato non è mai cambiata. Ben collaudata la fase difensiva dove, davanti al giovane portiere Federico Cheli (classe 2000), sono sempre stati impiegati i due terzini Federico Manfredini (’99) a destra, che nella passata stagione ha collezionato anche 20 presenze con la Nazionale Under 17, Riccardo Mineo (’99) a sinistra ed il centrale Matteo Zironi (’99), che ha invece visto cambiare più volte il compagno di reparto. Sulla linea mediana, con 6 presenze da titolare, c’è il classe 2000 Michelangelo Amore, arrivato in estate dalla Spal e tra i più impiegati (5 presenze dal primo minuto) troviamo anche l’albanese Besnik Gega (2000), il quale ha svolto parte della preparazione estiva con la prima squadra. I giocatori più pericolosi in zona offensiva, che non a caso hanno segnato rispettivamente 4 e 5 reti, sono Riccardo Zito (2000) ed Enrico Cheli (’99). Il primo, che in estate ha firmato un contratto da professionista con il club gialloblu e ha anche esordito in prima squadra nel match di Coppa Italia contro il Pontedera, nasce come esterno offensivo, mentre il secondo è una vera e propria punta centrale potente e forte fisicamente, che nella passata stagione ha realizzato 8 reti in 25 presenze nella Nazionale Under 17.



































































































