Lo scorso pomeriggio abbiamo incontrato il ds della Flos Frugi, Cristian Ferrari, con il quale abbiamo fatto il punto sul campionato della squadra fioranese. Dopo un breve bilancio su questa prima deludente parte di stagione, Ferrari si è anche soffermato sul mercato di riparazione, chiusosi da poche settimane, sugli obiettivi da raggiungere da qua a fine stagione e sulle principali avversarie della squadra biancoazzurra. Di seguito troverete le sue parole.
Cristian, iniziamo tracciando un breve bilancio su questa prima parte di stagione in vista del girone di ritorno.
“Sin qui il bilancio di metà stagione è abbastanza amaro, infatti, in estate pensavamo di aver allestito una rosa in grado di competere per le zone alte della classifica, però evidentemente e per colpe nostre e per un pizzico di sfortuna ci ritroviamo in una posizione del tutto inaspettata da cui vogliamo toglierci il prima possibile.”
Dopo le grandi aspettative di quest’estate, a seguito di un grande mercato portato avanti da te e da tutta la dirigenza, cosa non è andato?
“Purtroppo nel calcio i risultati non arrivano sempre e solo con i nomi. Dopo l’ottimo piazzamento dello scorso anno che ci ha visto arrivare ad un solo punto dai Playoff, durante il mercato estivo abbiamo cercato di rinforzare quei pochi settori della squadra che ne avevano bisogno, ma causa prestazioni a volte indecorose e un po’ di sfortuna abbiamo raccolto meno di ciò che ci aspettavamo.”
A dicembre, durante l’ultima sessione di mercato, sono arrivati giocatori importanti come Di Lillo e Calaiò che sicuramente vi aiuteranno a risalire la classifica.
“Sì, secondo me la squadra è stata migliorata e potenziata e questo si è visto già dalle ultime giornate del girone di andata. Sono fiducioso.”
Nonostante i risultati raccolti sin qui non fossero in linea con le aspettative della società, mister Bernabei è rimasto sulla panchina della Flos Frugi. Confermi la piena fiducia al vostro tecnico?
“Assolutamente sì, Bernabei insieme a tutto lo staff tecnico hanno il pieno appoggio della società. Sinceramente è uno dei migliori allenatori in circolazione e per questo siamo molto ottimisti e crediamo fortemente in un cambio di rotta.”
Naturalmente dopo questo girone di andata i vostri obiettivi stagionali non possono che essere cambiati, ora si pensa alla salvezza diretta?
“Sicuramente sì, in questo momento dobbiamo solo pensare ad uscire al più presto dalla zona bassa della classifica anche se questa rimane ancora molto corta.”
In zona playout la classifica è davvero corta, quattro squadre in appena cinque punti, c’è un’avversaria in particolare che, secondo te, vi darà più filo da torcere delle altre?
“Non credo ci sia una squadra in particolare, il campionato è molto equilibrato e potrà succedere di tutto. Non mi sorprenderebbero svariati colpi di scena.”
Guardando, invece, alla parte alta della classifica a tuo parere chi vincerà il campionato?
“A mio parere tra le squadre coinvolte per la lotta promozione vedo la Vignolese davanti a tutti. Monteombraro e Pavullo sono compagini molto forti, che si sono rinforzate, e che tutt’ora rimangono in agguato, ma penso che la squadra di Cavalli sia quella da battere.”
Infine, quanto ha fatto male al calcio modenese la scomparsa del Modena Fc dal panorama professionistico?
“Da tifoso sono davvero molto amareggiato, la speranza è che un imprenditore modenese possa risollevare le sorti del club riportandolo dove merita.”








































































































