Liu Jo Nordmeccanica, sconfitta al tie-break con Monza

Nello scontro diretto per il quinto posto hanno la meglio le lombarde che, sotto 2-0, riescono a trovare le contromisure per riaprire l’incontro ed imporsi recuperando anche al tiebreak lo svantaggio di 8-5 al cambio campo.

Risultato finale:

LIU•JO NORDMECCANICA MODENA 2

SAUGELLA TEAM MONZA 3

Risultati parziali:
25-23
25-19
21-25
21-25
12-15

Durata del match: 2h 10min

Primo arbitro: Sandro La Micela

Secondo arbitro: Andrea Pozzato

Spettatori: 1675

MVP: Francesca Devetag

CRONACA DELLA PARTITA

Primo set.
Dopo una settimana complicata da qualche acciacco coach Fenoglio propone Pincerato in sestetto al posto di Ferretti, Barun a completare la diagonale principale, Mingardi e Bosetti schiacciatrici di banda, Heyrman e Garzaro al centro, Leonardi libero.
Coach Pedullà schiera per la sua formazione Hancock-Ortolani sulla diagonale principale, Havelkova e Begic in posto quattro, Dixon e Devetag al centro con Arcangeli libero.
Subito break firmato dai punti di Bosetti e Barun per il 4-2 Modena in avvio, ma con Havelkova Monza rimane a contatto e pareggia sul 9-9 sfruttando l’attacco out di Barun da posto quattro, ma sorpassa anche sul pallone che cade nella metà campo bianconera nello scambio seguente. Immediata e pronta la risposta di capitan Heyrman e compagne, il controsorpasso arriva sull’attacco in rete di Ortolani per il 14-13 e le distanze si dilatano sul 18-15 con il contrattacco vincente di Barun. Time out per Monza che rientra, ma viene rispedita sul -3 con il muro e rigore vincente di Mingardi per il 22-19. Ancora time out per le ospiti, Dixon trova il cambio palla su un pallone che vaga sul nastro e Devetag in fast trova il mani out del nuovo -1. Questa volta ferma tutto Fenoglio, Mingardi tiene il break di vantaggio che poi Monza riesce a chiudere sul pallonetto lungo che non trova il campo di Barun. Allo sprint finale, però, hanno la meglio le bianconere con Bosetti che mette a terra due palle alte complicate e firma il 25-23 del cambio campo.

Secondo set.
Sestetti d’inizio gara in campo e scatto immediato delle bianconere che si portano subito sul 3-0 e, successivamente, sull’8-3 sfruttando l’ottima vena di Barun e di Bosetti. Time out immediato per il tecnico delle brianzole Pedullà e primo cambio vero e proprio con l’ingresso di Loda per Havelkova. Trova un paio di situazioni favorevoli per provare a ricucire la squadra ospite con Ortolani, ma entra in partita offensivamente anche Garzaro dall’altra parte a completare un meccanismo di gioco che vede tutte le attaccanti piuttosto prolifiche. Heyrman mura l’opposta lombarda, doppio cambio e ancora un muro della centrale e capitana, questa volta su Dixon. Sull’invasione a rete di Balboni per il 15-9 Pedullà si gioca il secondo stop discrezionale, ma non basta perché arriva un altro parziale firmato da Bosetti in attacco e a muro poi dal primo tempo di Garzaro per il 20-11. Monza ha una piccola reazione che porta al 21-15 con l’ace di Devetag, Fenoglio ferma tutto e Garzaro ancora firma il cambio palla che porta ad un tranquillo finale. Di Mingardi il punto conclusivo per il 25-19 che vale il momentaneo 2-0.

Terzo set.
Subito Bosetti a mettere a terra il primo pallone del set, poi l’ace di Hancock porta avanti Monza sull’1-2. Sorpassi e controsorpassi nella prima fase di parziale, ma il primo break lo firma Candi, subentrata al centro per Dixon, con l’attacco del 5-7. Chiude il break e mantiene a contatto Modena la solita Bosetti con muri e attacchi che portano all’11-11, ma un paio di errori delle bianconere e il pallone vagante messo a terra da Hancock aprono un piccolo parziale sul 14-17. Time out Fenoglio, la Liu•Jo Nordmeccanica ritrova la propria quadratura, ma questa volta è il turno di servizio della palleggiatrice americana a scavare un nuovo solco sul 17-21. Ancora time out, Garzaro a muro firma il 19-21, ma non basta per ricucire con Monza che riapre la gara imponendosi 21-25.

Quarto set.
Prova subito a rimettere sul giusto binario l’incontro Modena con l’attacco di Barun ed il muro di Garzaro per l’immediato 2-0. Loda, in campo per Begic, firma il 4-4 e Devetag trova l’ace del sorpasso sul 5-6. Ancora dai nove metri il primo break con Loda per l’8-10 che porta al time out per Fenoglio che non vuole veder scappare le avversarie. C’è ancora un attacco vincente di Ortolani e poi di Loda, in pipe, per il 9-13 prima della reazione bianconera. Barun contrattacca per due volte vincente e riporta la sua squadra a -1. Immediato il time out anche dall’altra parte per coach Pedullà che mantiene avanti la sua squadra per tutta la fase centrale del parziale. Modena arriva sempre ad un passo da ricucire, ma manca il colpo decisivo con un paio di invasioni, poi arrivano gli errori di Barun e Bosetti per il 19-23. Candi batte out e Mingardi contrattacca per il -2, ma Pedullà ha ancora uno stop che toglie l’abbrivio alle bianconere. Bosetti cerca una battuta tesa che si ferma sulla rete e Ortolani chiude portando il match al tiebreak.

Quinto set.
Si decide tutto sui quindici punti del tiebreak con Modena che parte avanti 3-1 grazie ai vincenti di Barun e Bosetti. Pareggio ospite immediato e nuovo break bianconero che porta all’8-5 al cambio campo. Sono la schiacciatrice e l’opposta ancora una volta a propiziare con le proprie giocate il momento positivo di Modena che sembra così mettersi alle spalle i due parziali persi. C’è anche il time out per coach Pedullà prima che le squadre riprendano le operazioni e Monza trascinata da Ortolani ricuce immediatamente il divario. La mossa vincente arriva proprio con la sostituzione dell’opposta al servizio: Orthmann pesca due ace, il secondo sulla linea laterale, che valgono il 9-11. C’è anche un attacco di Havelkova poi il muro di Heyrman e il contrattacco di Barun riportano a contatto le bianconere. Ancora time out per coach Pedullà, Barun trova solo il nastro in battuta e Heyrman attacca out per la vittoria di Monza 12-15.

Il coach Marco Fenoglio: “Se devo fare un confronto con la partita di domenica a Firenze esco rincuorato perché abbiamo perso contro una squadra forte e ben organizzata. Siamo stati sempre davanti nei primi due set poi ci siamo fatti riprendere, ma c’è anche un avversario che dall’altra parte del campo gioca. Ci sono stati aspetti positivi e meno, vedendo i numeri la differenza grossa è stata negli ace: loro ne hanno fatti otto e noi nessuno, ma anche gli errori in battuta sono stati venti per noi e quindici per loro. Ballano quindici punti su questi due dati che hanno fatto la differenza in cinque set perché ad esempio per quanto concerne l’attacco abbiamo fatto meglio con il 38% contro il 30%. Oggi la partita era stata impostata con l’idea di sbagliare meno possibile e quando scendi in campo con l’idea di far giocare gli altri devi commettere pochi errori. Se imposti una partita all’attacco l’errore fa parte del rischio, ma se la imposti in modo conservativo come oggi queste cose ci hanno penalizzato. Io sono uno abituato a lottare e non è che una o due sconfitte fanno la differenza, cerco sempre di fare il possibile per portare la squadra nelle migliori condizioni. Non è un alibi, ma siamo usciti da una settimana complicata, dove ci siamo allenati poco e niente perché mancava diversa gente e questo è un problema che ci dovremo portare dietro da qua alla fine. Un centrale è a pieno regime e uno dev’essere gestito per quasi tutta la settimana, è una situazione un po’ delicata, ma non c’è problema. Andremo a Cremona con Casalmaggiore per fare tre punti e una volta finita la regular season guarderemo e penseremo a chi dovremo incontrare”.

La schiacciatrice Caterina Bosetti: “Non sono ancora in grado di analizzare la partita a mente fredda, sicuramente dopo i primi due set abbiamo aumentato il numero degli errori e siamo calate un po’ in battuta. Questo ci ha un po’ penalizzato, eravamo sempre lì e non siamo riuscite a chiudere quando è stato il momento. Credo che abbiamo fatto un passo avanti rispetto alla sconfitta di Firenze, abbiamo espresso una buona pallavolo anche se non è arrivata la vittoria. Adesso cercheremo di chiudere bene la regular season portando a casa punti e poi i playoff sono un campionato a parte e vedremo cosa succederà. Non credo che la sconfitta sia dovuta ad un problema fisico, ci è mancata continuità come tutta la stagione e questa cosa ormai si sa. Dobbiamo fare un passo avanti mentalmente e provare a migliorare da questo punto di vista”.

La palleggiatrice Giulia Pincerato: “Alla fine abbiamo perso, ma penso che in campo abbiamo dato l’anima e che bisogna ripartre dalle cose positive perché, comunque, ancora è tutto aperto e ci sono i playoff da giocare. Dobbiamo concentrarci su cosa è andato bene, in difesa abbiamo provato a fare buone cose, ma c’è stato un calo fisico che ha portato forse qualche invasione di troppo ed errori stupidi dovuti probabilmente alla stanchezza. Sono cose che di solito non ci capitano e che ci portano a finire sotto, poi contro una squadra come questa si fa più fatica. C’è ancora tanto da fare e dobbiamo pensare come detto a concentrarci su quello che abbiamo fatto bene ripartendo da lì. Possiamo migliorare ancora un po’ su tutti i fondamentali, di muri ne abbiamo fatti pochi e forse è questo quello che ci viene peggio, ma credo sia ancora tutto da giocare”.

PROSSIMO APPUNTAMENTO: sabato 10 marzo, alle ore 20:30, presso il Pala Radi di Cremona, ventiduesima giornata di Samsung Galaxy Volley Cup Serie A1 fra Saugella Team Monza e Liu•Jo Nordmeccanica Modena.

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