Tom Dumoulin alla partenza della cronometro di Gerusalemme

Giro d'Italia, 1ª tappa: Dumoulin in Rosa dopo la crono di Gerusalemme

Il Giro d’Italia 2018 non poteva che aprirsi così, con Tom Dumoulin, campione in carica, che si aggiudica la cronometro di Gerusalemme e va nuovamente a vestirsi di Rosa. Si tratta, tra l’altro, di una maglia storica, perché è la prima di un Grande Giro assegnata fuori dai confini europei. La vittoria dell’olandese è arrivata per appena 2” sull’australiano Rohan Dennis (BMC).

LA CORSA – Non una semplice cronometro quella corsa oggi, la quale presentava insidiosi saliscendi e diversi cambi di direzione. Una mattinata che non era iniziata bene per Froome, caduto durante la ricognizione del mattino così come Miguel Angel Lopez e di Kanstantsin Siutsou (quest’ultimo già costretto al ritiro). Il primo dato importante arriva da Rohan Dennis, australiano della BMC, che ferma il cronometro a 12’04’.  Lo stesso tempo lo fa segnare Campenaerts, campione europeo della Lotto-Soudal, che però si piazza dietro all’austrialiano per pochi centesimi. Dennis che sul più bello cede il primo posto a Tom Dumoulin, ultimo a partire (dorsale n. 1) e primo a vestire la Maglia Rosa del Giro d’Italia 2018.

Ecco i primi 10 all’arrivo di Gerusalemme: 1. Tom DUMOULIN (Sunweb) 9,7 km in 12’02’’, media 48,37 km/h; 2. Dennis (Aus) a 2’’; 3. Campenaerts (Bel); 4. Gonçalves (Por) a 12’’; 5. Dowsett (Gb) a 16’’; 6. Bilbao (Spa) a 18’’; 7. Yates (Gb) a 20’’; 8. Schachmann (Ger) a 21’’; 9. Martin (Ger) a 27’’; 10. Pozzovivo (Ita).

CLASSIFICA GENERALE: 1. Tom DUMOULIN (Sunweb) 12’02’’; 2. Dennis (Aus) a 2’’; 3. Campenaerts (Bel); 4. Gonçalves (Por) a 12’’; 5. Dowsett (Gb) a 16’’; 6. Bilbao (Spa) a 18’’; 7. Yates (Gb) a 20’’; 8. Schachmann (Ger) a 21’’; 9. Martin (Ger) a 27’’; 10. Pozzovivo (Ita).

PROSSIMA TAPPA – Domani andrà in scena la 2ª tappa che prevede i 167 km, sempre in Israele, da Haifa a Tel Aviv. Tappa praticamente pianeggiante. Da segnalare la presenza di un singolo GPM a metà percorso di breve lunghezza, ma con pendenze oltre il 10% a Zikron Ya’aqov. Dopo un lungo tratto in autostrada a carreggiata molto ampia finale cittadino per ampi viali fino alla linea di arrivo.

Giovanni Cristiano

Giovanni Cristiano

Classe 1991, calabrese di nascita ed emiliano di adozione. Se c'è un pallone che rotola, lì, ci sono anch'io. Da sempre sui campi da calcio, per una passione che non conosce confini.

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