Elia Viviani esulta sul traguardo di Tel Aviv

Giro d'Italia, 2ª tappa: Elia Viviani vince la volata di Tel Aviv

Subito Italia nella 2ª tappa del Giro d’Italia 2018. Nella seconda frazione delle tre in Israele, Elia Viviani vince la prima volata di questa edizione, nel giorno in cui Tom Dumoulin cede la Maglia Rosa a Rohan Dennis (BMC). L’australiano va a prendersi i 3” di abbuono sul traguardo volante di Caesarea, che risultano decisivi al raggiumneto della vetta in classifica generale.

LA CORSA – Dopo un accenno di fuga nella prima parte della frazione, il gruppo a piccoli passi rimonta i fuggitivi. Gruppo che arriva a Tel Aviv dove ad accoglierlo trova una marea di gente. Il primo a scattare per la volata e Jakub Mareczko, italiano della Wilier Triestina-Selle Italia. L’azzurro scatta sulla sinistra ma alla sua ruota s’incolla immediatamente Elia Viviani, che mantiene la sinistra del rettilineo e brucia Mareczko sul traguardo. Bennett, della Bora-Hansgrohe, completa il podio. Per Viviani si tratta della seconda vittoria in una tappa del Giro d’Italia. La prima l’aveva vinta nel 2015 (Albenga-Genova).

Ecco i primi 10 all’arrivo di Tel Aviv: 1. Elia VIVIANI (Ita, Quick-Step Floors) 167 km in 3h51’20”; 2. Mareczko (Ita) s.t.; 3. Bennett (Irl) s.t.; 4. Bonifazio (Ita) s.t.; 5. Modolo (Ita) s.t.; 6. Venturini (Fra) s.t.; 7. Gibbons (SAf) s.t.; 8. Belletti (Ita) s.t.; 9. Planckaert (Bel) s.t.; 10. Drucker (Lus).

CLASSIFICA GENERALE: 1. Rohan DENNIS (Aus, Bmc) 177 km in 4h03’21”; 2. Dumoulin (Ola) a 1”; 3. Campenaerts (Bel) a 3”; 4. Gonçalves (Por) a 13”; 5. Dowsett (Gb) a 17”; 6. Bilbao (Spa) a 19”; 7. Yates (Gb) a 21”; 8. Schachmann (Ger) a 22”; 9. Martin (Ger) a 28”; 10. Pozzovivo (Ita) a 28”.

PROSSIMA TAPPA – Domani andrà in scena la 3ª tappa che prevede i 229 km, sempre in Israele, da Be’er Sheva a Eilat. Tappa leggermente ondulata interamente nel deserto del Negev. La strada sempre ampia e ben pavimentata attraversa lunghe distese di pietre con alcune asperità altimetriche in particolare nell’attraversamento del Ramon Crater dove in uscita da esso (breve salita) in località Faran River è posto un GPM. Finale tutto in leggerissima discesa verso il Mar Rosso con attraversamento cittadino prima della linea di arrivo.

Giovanni Cristiano

Giovanni Cristiano

Classe 1991, calabrese di nascita ed emiliano di adozione. Se c'è un pallone che rotola, lì, ci sono anch'io. Da sempre sui campi da calcio, per una passione che non conosce confini.

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