Enrico Battaglin esulta sul traguardo di Santa Ninfa (Valle del Belice)

Giro d'Italia, 5ª tappa: finalmente Battaglin, che a Santa Ninfa può esultare

Terza vittoria italiana, in cinque tappe, al Giro d’Italia 2018. Dopo la doppietta di Elia Viviani in Israele, oggi è stato Enrico Battaglin (LottoNL-Jumbo) ad alzare le braccia sul traguardo di Santa Ninfa. Una vittoria solamente assaporata nella giornata di ieri, che gli era stata soffiata da Wellens. In Maglia Rosa c’è ancora Rohan Dennis, l’australiano della BMC.

LA CORSA – L’avvio della corsa è fin da subito caratterizzato da una fuga. Vanno via in quattro: Andrea Vendrame (Androni-Sidermec), Eugert Zhupa (Wilier-Selle Italia), Laurent Didier (Trek-Segafredo) e Ryan Mullen (Trek-Segafredo). Un vantaggio che, comunque, raggiunge un massimo di cinque minuti. Il campione irlandese Mullen di aggiudica i primi due GPM di giornata (Santa Margherita di Belice e Partanna), mentre Vendrame transita per primo e in solitaria al GPM di Poggioreale Vecchia. L’Iitaliano è ultimo a essere ripreso da gruppo, che si fa vivo a tre chilometri dal traguardo. Arriva quindi la rimonta vincente di Enrico Battaglin, che mette dietro Visconti e Gonçalves, e sul traguardo di Santa Ninfa può finalmente festeggiare il suo successo.

I primi 10 all’arrivo di Santa Ninfa (Valle del Belice): 1. Enrico BATTAGLIN (Ita, LottoNL-Jumbo); 2. Visconti (Ita); 3. Gonçalves (Por); 4. Schachmann (Ger); 5. S. Yates (Gb); 6. Wellens (Bel); 7. Gavazzi (Ita); 8. Lammertink (Ola); 9. Pozzovivo (Ita); 10. Konrad (Aut).

CLASSIFICA GENERALE: 1. Rohan DENNIS (Aus – Bmc); 2. Dumoulin (Ola) a 1’’; 3. S. Yates (Gb) a 17’’; 4. Wellens (Bel) a 19’’; 5. Bilbao (Spa) a 25’’; 6. Schachmann (Ger) a 28’’; 7. Pozzovivo (Ita); 8. Gonçalves (Por) a 32’’; 9. Pinot (Fra) a 34’’; 10. Konrad (Aut) a 35’’.

PROSSIMA TAPPA – Domani andrà in scena la 6ª tappa che prevede i 164 km da Caltanissetta all’Etna. Primo arrivo in salita. Come le due tappe precedenti è una tappa molto mossa altimetricamente e caratterizzata da un ininterrotto susseguirsi di curve per i primi 120 km. Dopo l’abitato di Paternò inizia la lunga salita finale che porta all’Osservatorio Astrofisico dell’Etna (salita inedita per il Giro d’Italia).

Giovanni Cristiano

Giovanni Cristiano

Classe 1991, calabrese di nascita ed emiliano di adozione. Se c'è un pallone che rotola, lì, ci sono anch'io. Da sempre sui campi da calcio, per una passione che non conosce confini.

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