Fonte: account Twitter del Giro d'Italia

Giro d'Italia, 7ª tappa: Bennett batte Viviani in volata, negandogli la terza vittoria

Sam Bennett si aggiudica la terza tappa del Giro d’Italia, battendo in volata Elia Viviani e negandogli la gioia della terza vittoria personale. Terzo sul podio un altro italiano, Niccolò Bonifazio, nonostante avesse forato a 18 km dall’arrivo. Quarto all’arrivo Sacha Modolo. La tappa non ha cambiato la classifica generale, con i big che sono arrivati tutti nel gruppo. Mantiene la maglia rosa l’australiano Simon Yates, con 16” di vantaggio su Dumoulin.

LA CORSA – L’inizio della corsa è caratterizzato da numerosi strappi da parte di Ballerini con Irizar e Belkov, che cercano di prendere la testa della gara. I battistrada iniziano a guadagnare terreno verso il nono chilometro, fino a raggiungere il massimo distacco di 4’26” a 138 chilometri dall’arrivo. Successivamente gli inseguitori rosicchiano secondi, ma Ballerini continua a conquistare traguardi volanti. A 15 chilometri dal termine della tappa il gruppo raggiunge la testa della corsa e inizia una gara ad alta velocità (70 km/h), che si conclude con Bennett che batte Viviani negli ultimi 30 metri.

ARRIVO — 1. Sam BENNETT (Irl – Bora-Hansgrohe) 159 km in 3.45’27’’; 2. Viviani (Ita) s.t.; 3. Bonifazio (Ita) s.t.; 4. Modolo (Ita) s.t.; 5. Van Poppel (Ola) s.t.; 6. Mareczko (Ita) s.t.; 7. Venturini (Fra) s.t.; 8. Pedersen (Dan) s.t.; 9. Roelandts (Bel) s.t.; 10. Debusschere (Bel) s.t..

CLASSIFICA GENERALE: 1. Simon YATES (Gb – Mitchelton-Scott); 2. Dumoulin (Ola) a 16’’; 3. Chaves (Col) a 26’’; 4. Pozzovivo (Ita) a 43’’; 5. Pinot (Fra) a 45’’; 6. Dennis (Aus) a 53’’; 7. Bilbao (Spa) a 1’03’’; 8. Froome (Gb) a 1’10’’; 9. G. Bennett (N. Zel) a 1’11’’; 10. Aru (Ita) a 1’12’’.

PROSSIMA TAPPA – Domani, sabato, la tappa partirà da Praia a mare e si concluderà a Montevergine di Mercogliano. La corsa durerà 209 chilometri e avrà un traguardo in quota. Dalla Calabria, passando per Potenza, si arriva in Campania, ad Agropoli e Salerno, per poi arrivare alla periferia di Avellino per gli ultimi 55 chilometri in salita, con pendenze dal 5% al 10%.

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