Oltre a Romano Sghedoni, il progetto della Pro Modena, cordata scelta dal sindaco per far ripartire il calcio in città, è stato illustrato dal direttore sportivo Doriano Tosi: “Questa esperienza è totalmente nuova, c’è però la consapevolezza della responsabilità che mi devo prendere. Il lavoro non mi spaventa, prima della squadra dovremo creare una struttura operativa ed entro fine mese inizieremo a definire i primi tasselli. Nei successivi due mesi invece comporremo la squadra, da fare insieme all’allenatore. Spero di mettere a frutto le mie conoscenze ed esperienze per ottenere un buon risultato qua a Modena. Detengo momentaneamente tre quote, che dovranno essere poi collocate nel tempo. Sede? Dobbiamo per forza tornare al Braglia, che diventerà nuovamente la nostra casa. Lentigione? Nessun conflitto in quanto Amadei è solamente uno sponsor. Nella Pro Modena invece è un socio. Settore giovanile? Confermeremo l’Accademia, con Fabio Dall’Omo responsabile. Ci sarà poi anche la parte competitiva, con quattro squadre, dagli juniores ai giovanissimi”.








































































































