Terza vittoria per Simon Yates in questo Giro d’Italia, che non fa altro che aumentare la sua leadership sulla classifica generale. Il terzo sigillo arriva sulle Dolomiti, a Sappada, dopo quelli di Campo Imperatore e Osimo. Al contrario, il sardo Aru è in crisi, e compromette il suo Giro. Froome arriva lontano dalla maglia rosa, così come Dumoulin, che ha un distacco di 2’11” da Yates in classifica generale.
LA CORSA – La tappa inizia a grande velocità, con numerosi tentativi di fuga. Il primo distacco si verifica solo tra il Passo della Mauria e Valle di Cadore. Il gruppo di testa è composto da 24 ciclisti, con Ballerini che taglia per primo il traguardo volante di Cortina. Sulla salita del Passo Tre Croci il gruppo si fraziona con Ciccone, Cherel, Quintana, Dayer e Denz in testa. Woods intanto prova a riagganciare i battistrada, e gli inseguitori non perdono più di tre minuti dal gruppo di testa. Al passo di Sant’Antonio si trovano davanti Denz, Quintana, Visconti e Ciccone, con il gruppo maglia rosa staccato di 1’50”. Sull’ultima salita prima dell’arrivo, al comando c’è solo Denz, con alle spalle Lopez. Yates ne approfitta per staccare Froome, riprendere Lopez tra il diciassettesimo e il diciottesimo chilometro e iniziare a creare distacco tra lui e gli altri, iniziando una crono personale, guadagnando sempre più terreno e tagliando il traguardo in solitaria.
L’arrivo: 1. Simon YATES (Gb – Mitchelton-Scott) 176 km in 4.37’56’’; 2. Lopez (Col) a 41’’; 3. Dumoulin (Ola); 4. Pozzovivo; 5. Carapaz (Ecu); 6. Pinot (Fra); 7. Geniez (Fra) a 1’20’’; 8. Formolo; 9. Bilbao (Spa); 10. Oomen (Ola).
CLASSIFICA GENERALE: 1. Simon YATES (Gb – Mitchelton-Scott); 2. Dumoulin (Ola) a 2’11’’; 3. Pozzovivo (Ita) a 2’28’’; 4. Pinot (Fra) a 2’37’’; 5. Lopez (Col) a 4’27’’; 6. Carapaz (Ecu) a 4’47’’; 7. Froome (Gb) a 4’52’’; 8. G. Bennett (N. Zel) a 5’34’’; 9. Bilbao (Spa) a 5’59’’: 10. Konrad (Aut) a 6’10’’.
PROSSIMA TAPPA – Domani turno di riposo per gli atleti, con il Giro che riprenderà martedì con la crono Trento – Rovereto, di 34,2 km, snodo cruciale per la classifica finale.






































































































