Otto anni dopo, Luigi Apolloni torna a Modena. Il tecnico di Frascati è reduce da due anni di inattività e avrà sicuramente voglia di riscatto in una piazza che conosce e che vuole rinascere dopo il fallimento dello scorso novembre. Apolloni inizia la propria carriera proprio in gialloblu, affiancando nel ruolo di vice allenatore prima Bortolo Mutti e poi Daniele Zoratto, dal 2006 al 2009. A fine gennaio 2009, con il Modena ultimo in serie B, diventa responsabile della prima squadra e conduce la squadra ad un’incredibile salvezza, culminata con la vittoria di Trieste il 30 maggio al Nereo Rocco. Nella stagione successiva rimane in gialloblu e conclude il campionato al dodicesimo posto in classifica, ottenendo la permanenza in categoria all’ultima giornata dopo aver battuto in rimonta il Gallipoli con lo storico gol di Spezzani. A luglio 2010 approda a Grosseto, ma dopo aver guadagnato solamente cinque punti in sei partite viene esonerato. Tra il 2012 e il 2013 allena Gubbio e Reggiana, esperienze sfortunate e con pochi risultati ottenuti. Da giugno 2013 ad ottobre 2014, nell’ambito della collaborazione tra Parma e Nova Gorica, diventa il nuovo allenatore della formazione slovena, con cui vince la Coppa di Slovenia e la Supercoppa di Slovenia, oltre al quarto posto in classifica al termine del campionato. Dopo la brevissima parentesi a Lentigione (dal 20 giugno al 2 luglio 2015), accetta la proposta del Parma, rifondato in serie D dopo il fallimento. Con 94 punti conquistati, 17 di vantaggio sull’AltoVicentino secondo, stravince il proprio girone ed ottiene la meritata promozione tra i professionisti. Il 22 novembre 2016 lascia Parma insieme ad altri collaboratori, tra cui il ds Minotti. Circa un anno e mezzo dopo l’ultimo incarico da allenatore, ecco il ritorno a Modena, con l’obiettivo di riportare immediatamente i canarini tra i professionisti.



































































































