Oggi è stato presentato in conferenza stampa il nuovo allenatore del Sassuolo Roberto De Zerbi. Presenti anche il nuovo direttore sportivo Giovanni Rossi, oltre al presidente Carlo Rossi e all’amministratore delegato Giovanni Carnevali. Di seguito le parole dei protagonisti.
Carnevali: “Oggi è un giorno importante, perché è il sesto anno in fila che il Sassuolo parteciperà al campionato di Serie A, ed è un risultato che gratifica il lavoro di tutti. Ringrazio la famiglia Squinzi e l’allenatore Iachini, che insieme al suo staff è riuscito a portare la squadra alla salvezza. Ringrazio anche Guido Angelozzi per il lavoro svolto dietro le quinte e per la valorizzazione dei molti giovani passati per Sassuolo. Inizia ora una nuova era per la società, con De Zerbi e con il nuovo direttore sportivo Giovanni Rossi. Quello che ci ha colpito maggiormente del nuovo allenatore sono state le idee e l’etica del lavoro. La squalifica che lo affligge non cambia per nulla la nostra decisione perché siamo fiduciosi delle sue qualità umane”.
Rossi: “Ringrazio la famiglia Squinzi per l’ennesima opportunità offertomi in questa magnifica squadra. Da quest’anno lavoreremo tutti per continuare ad ottenere ottimi risultati, senza porci limiti”.
De Zerbi: “Ci tengo a ringraziare la mia ex società, il Benevento, perché è grazie a loro che sono qua ad allenare una grande squadra. Sono felice di far parte del Sassuolo, perché condividiamo le stesse ambizioni e le stesse idee. Quest’anno cercheremo ogni volta di fare la partita e di affrontare tutte le squadre a viso aperto, puntando sulle qualità tecniche dei nostri giocatori migliori. Gli obiettivi di quest’anno non sono ancora stati definiti, cercheremo di capirli nel momento in cui avremo la rosa completa. L’organico è composto da giocatori importantissimi; io sono disposto a tutto per venire incontro alle loro necessità, a patto che loro si mettano a mia completa disposizione. Il modulo si sceglierà secondo le loro caratteristiche e in base a ciò che fa rendere al meglio la squadra. Ho scelto il Sassuolo perché è una società composta da persone leali, che partono dai valori e dalle persone”.




































































































