Come riporta la Gazzetta di Modena, il giorno dopo la pioggia di insulti sui social destinati ad Ivan Zaytsev, reo di aver vaccinato la piccola Sienna contro il meningococco, prende la parola Ashling Sirocchi, moglie del campione della nazionale italiana: “Sicuramente non siamo naif, in questo periodo storico italiano sapevamo che un post del genere avrebbe creato del clamore e avrebbe suscitato delle discussioni. Però speravamo che nascesse un dibattito costruttivo, non una serie di insulti. Fondamentalmente la foto è nata perché la bimba durante il vaccino ha pianto tre secondi, poi ha ricominciato a sorridere come suo solito. Eravamo felici per lei. In più volevamo veicolare un messaggio alla comunità. Oltre a mia figlia, io non riesco a non pensare alla collettività: penso sempre agli altri bambini con cui i miei figli entrano in contatto, voglio proteggere lei ma voglio proteggere anche tutti gli altri. Personalmente sono per la libertà, ma fa male quando viene presa di mira una bambina di sei mesi. Un personaggio pubblico secondo me deve anche veicolare con la sua notorietà delle tematiche a lui care, non può solo far vedere gli addominali”.
















































































































