Lascia ben sperare la prestazione dimostrata dall’Italia nel test match contro la Cina disputato alla Kioene Arena di Padova: gli azzurri di Blengini sono stati autori di un tre a zero netto (25-20, 25-17, 25-17) che li lancia verso la rassegna internazionale sul suolo casalingo. Come riporta la Gazzetta di Modena, Ivan Zaytsev, Daniele Mazzone e Simone Anzani hanno preso parte al match in qualità di titolari, mettendo a segno rispettivamente 12, 5 e 4 punti.
Il neoacquisto Anzani ha così commentato la partita: “Abbiamo lavorato tantissimo, siamo in palestra dal 16 luglio. Abbiamo analizzato attentamente i dati della Vnl, per poi provarli in campo e cercare di limare ogni dettaglio in vista dell’esordio. In questa settimana concluderemo un percorso che ci ha portati alla vigilia dell’appuntamento più importante dell’anno, ovvero il Mondiale che giocheremo in casa. Siamo una squadra che combatte, vogliamo centrare il nostro obiettivo. Per me è un orgoglio indossare questa maglia, rappresentiamo una nazione intera. Siamo una squadra molto forte che, nonostante tanti campioni, punterà sul gruppo. Anche in panchina ci sono giocatori che da un momento all’altro potranno cambiare le sorti della partita. Abbiamo tanta pressione, ma vogliamo cancellare il 2014 e fare un gran Mondiale“.
Nel frattempo, Blengini ha diramato le convocazioni ufficiali della squadra che scenderà in campo nel Mondiale: Giannelli, Baranowicz, Anzani, Mazzone, Candellaro, Cester, Lanza, Juantorena, Maruotti, Randazzo, Zaytsev, Nelli, Colaci e Rossini.
Sul fronte francese, invece, si registra una battuta d’arresto per l’ex giocatore di Modena Volley Earvin Ngapeth, alle prese con un problema muscolare agli addominali che lo costringerà alla panchina forzata per la prima fase della competizione internazionale.
Canovi Coperture Sassuolo: Jessica Joly, secondo successo agli Europei U19 – E’ positivo il bilancio della compagine azzurra U19 femminile che attualmente sta disputando l’Europeo di categoria, con due vittorie messe a segno nelle prime due partite (Italia- Bielorussia 3-1; Italia-Polonia 3-0). Il neoacquisto della Canovi Coperture, Jessica Joly, è scesa in campo in occazione del primo match, realizzando 3 punti.
Amati Pietro, le amichevoli – E’ arrivata l’ora del raduno anche per le squadre di serie C femminile. Mister Martinelli è soddisfatto del lavoro svolto sinora, e la Amati Pietro Villa d’oro prosegue la sua preparazione in vista della serie di amichevoli preparatorie che li attende contro Artiglio, Mirandola e Volley Academy, con l’obiettivo della promozione in serie B2.
S. Damaso, cinque acquisti per coach “Oba” Andreoli – Anche San Damaso torna in palestra sotto la guida di coach Andreoli e del vice allenatore Roli, tra partenze di peso e nuovi arrivi; resta però ancora da definire l’ingaggio di una nuova palleggiatrice.
Finale tricolore a Catania: modenesi fuori a testa alta – La coppia Leoni-Godenzoni ha riportato una prima vittoria su Pini-Bulgarelli per 2-0, per poi essere sconfitte da Zuccarelli-Traballi per 0-2; hanno poi raggiunto il terzo turno perdenti, dove sono state eliminate da Piccoli-They per 2-1.
Cisco Egidi e il volley che non esiste più – La Gazzetta di Modena dedica un’intera pagina all’intervista di Francesco “Cisco” Egidi, storica figura del volley modenese, prima in qualità di giocatore poi come allenatore, che dopo 40 anni da tecnico non sarà in panchina per la prima volta nella prossima stagione. Una prospettiva interessante su un’epoca pallavolistica ben diversa da quella attuale, nella quale “si privilegia solo la forza. Ma la tecnica dov’è finita? Spero che qualcuno la insegni ancora come una volta“. Tanti i ricordi a cui è affezionato, in particolare i legami umani stretti proprio sui campi da gioco, che ancora persistono oggi a distanza di tempo, e gli insegnamenti del prof. Adriano Guidetti: “La palla non doveva mai cadere, potevamo toccarla solo coi polsi. Lo guardavamo allibiti, poi abbiamo capito: sentivamo la palla come nostra. E per farmi schiacciare col braccio alto mi legò un tubo al braccio“. Della pallavolo moderna non apprezza il ruolo di libero, perchè “tutti dovrebbero sapere difendere. Oggi è una rarità. È un miracolo se qualcuno fa la copertura“.
Egidi spende anche parole su Ngapeth: “Quando vedo il talento mi illumino. Ngapeth è un grande talento pallavolistico, ha colpi da fuoriclasse ma una testa che non ha nulla a che vedere con quella di un campione“. E per i ragazzi che oggigiorno si avvicinano alla pallavolo ha un consiglio: “Lasciate il cellulare in spogliatoio, se per due ore non mettete un “mi piace” non succede nulla. Provate a divertirvi con un pallone…“.
















































































































