Come riporta la “Gazzetta di Modena”, bastano pochi minuti sul finire della prima frazione di gioco alla coppia Boateng Babacar per abbattere il Genoa. Soprattutto grazie al contributo dei due attaccanti, il Sassuolo vince ancora e si porta a quota sette punti in campionato, sulla scia della Juventus. Il passaggio alla difesa a tre rende tutti ancora un po’ perplessi, ma i neroverdi in avanti danno spettacolo come ai tempi di Di Francesco. Per capire il vero valore di questa squadra bisognerà testarla nei momenti di difficoltà vera.
Nella vittoria di ieri, De Zerbi ha voluto insistere sulla difesa a tre, con Lemos, Magnani e Ferrari. In attacco, un’altra novità: Babacar dal primo minuto al posto di Di Francesco. La partita dei neroverdi non inizia bene, ed è il Genoa ad attaccare e a segnare con Piatek a metà primo tempo. Da quel momento il Sassuolo si sveglia e in 15 minuti mette a segno quattro reti, con Boateng e Babacar presenti in tutte le azioni chiave. Nel secondo tempo arriva subito l’allungo, grazie gol segnato da Ferrari. Nel finale i neroverdi allentano la pressione e permettono a Pandev e Piatek di portare il punteggio sul definitivo 5-3.
Mentre gli attaccanti del Sassuolo hanno sfoderato prestazioni memorabili, i difensori sono da rivedere. Numerose le disattenzioni che hanno portato ai gol del Genoa, infantile quella di Lemos, che ha portato al gol di Pandev.
“Questa è una vittoria che vale doppio“, è stato il commento di mister De Zerbi a fine gara. Il tecnico è rimasto piacevolmente soddisfatto della prestazione dei suoi: “Stiamo vivendo un ottimo momento, e dobbiamo credere sempre di più in noi stessi. Dobbiamo migliorare nei nostri punti critici e maturare il più in fretta possibile. Sono conscio di allenare una squadra forte e ringrazio la società per questo. Ci sono molti ragazzi che sono titolari a tutti gli effetti e che in questo momento hanno giocato poco, ma nelle prossime giornate potranno darci tanto. Nel secondo tempo abbiamo commesso delle distrazioni, però complessivamente sono soddisfatto della prova.“



































































































