Come riporta la Gazzetta di Modena, in vista dell’esordio della Nazionale nella rassegna iridata che prenderà le mosse dal match inaugurale al Foro Italico contro il Giappone, il neo acquisto modenese Simone Anzani provvede a caricare l’ambiente: “Ci sentiamo bene, manca ormai veramente poco e la tensione, quella giusta, comincia a farsi sentire. Per me sarà il secondo Mondiale e sarà ancora più bello dato che lo giocheremo in casa. Noi tutti ci sentiamo pronti anche se continuiamo a lavorare per perfezionare gli ultimi aspetti. Sapere che in 70.000 hanno già comprato i biglietti naturalmente mi inorgoglisce. Ho anche letto che rappresenta un record rispetto al fatto che non abbiamo ancora iniziato e non mi sembra un fattore secondario. Da quello che mi pare di capire l’attenzione attorno a noi sta aumentando, ma credo che questo rappresenta qualcosa di positivo per l’intero movimento pallavolistico nazionale e al contempo è uno stimolo a fare sempre meglio. Abbiamo delle aspettative su noi stessi. Giocheremo partita dopo partita con l’obiettivo di arrivare in fondo cercando di acquisire una consapevolezza sempre maggiore e senza nasconderci. La nostra preparazione è partita da un’analisi critica di ciò che è accaduto in VNL dove diverse squadre ci hanno battuto. Abbiamo lavorato molto su ciò che non è stato all’altezza e faremo di tutto per trasformare quelli che furono punti deboli in punti di forza. Questa formula non ti permette di commettere passi falsi, conteranno tutti i risultati delle partite precedenti quindi sarà importante giocare gara dopo gara con la massima concentrazione con un solo obiettivo: regalare a tutta Italia un sogno atteso da vent’anni”.
Anche il libero Max Colaci racconta le emozioni dell’attesa pre-esordio: “Non vediamo l’ora, ci siamo allenati tanto, preparati bene. Siamo molto fiduciosi. C’è ancora qualcosa da sistemare a livello di gioco, nella fase di cambio palla ad esempio abbiamo sofferto con la Cina e dobbiamo crescere, il resto invece più o meno funziona. Il Giappone è un avversario da temere, molto tecnico, che difende tanto, ma se giochiamo al 100% per loro diventa difficile. Ho sentito dire che il nostro non è un girone poi così difficile, ma forse ci si dimentica che negli ultimi anni abbiamo perso praticamente contro tutte queste squadre. Serve molta attenzione perché dobbiamo partire bene per portare più punti possibile alla seconda fase dove il livello si alzerà ancora di più. L’obiettivo? Siamo l’Italia e dobbiamo puntare al massimo, non esiste altro. Quella medaglia di colore giallo sarebbe bella da raggiungere… È un grande sogno e ce le metteremo tutta, l’impegno sarà massimo».
Queste invece le parole del palleggiatore Simone Giannelli: “I test match sono andati bene, abbiamo vinto entrambe le amichevoli con la Cina, ma ovviamente per fare qualcosa di bello al Mondiale ci sarà da fare qualcosa in più. Obiettivo minimo? Sarebbe bello arrivare in semifinale e poi una volta lì giocarsi tutto. Sarà una battaglia, e noi ci proveremo. Le squadre più forti sono sempre le stesse: Polonia, Usa, Brasile, Russia…Non ho mai giocato all’aperto al Foro Italico, mi dicono tutti che è difficilissimo. Lo sarà ancor di più per me perché non avrò punti di riferimento, cercherò di adattarmi“.
















































































































