Due punti persi e tanti rimpianti. E’ questo lo stato d’animo che si respira nei corridoi del Cabassi nel post partita di Carpi-Cosenza. La classifica non migliora e la sensazione che, nonostante l’arrivo di Castori, questa resti comunque tra le stagioni più difficili dei biancorossi, resta. Ecco le parole del tecnico e di Pasciuti
Castori: “Sono dispiaciuto per il risultato, lascia l’amaro in bocca prendere gol al ’90. Abbiamo fatto la partita che avevamo preparato, si doveva soffrire e si è sofferto, anche se non abbiamo portato a casa i 3 punti. Nel primo tempo non mi è piaciuto l’atteggiamento, nel secondo abbiamo fatto meglio. Il Cosenza ha giustamente cercato il pareggio alzando il baricentro e noi non potevamo fare altro che difendere. In questo momento mancano anche le alternative ai titolari. Nel secondo tempo ho dovuto per forza cambiare Mokulu e Arrighini perchè avevano dato tutto e ho inserito Saric e Machach. Non è giusto sparare la croce su giocatori che non hanno ancora avuto possibilità per mettersi in mostra ma mi aspettavo qualcosa di più. Ora ci sarà la sosta ma io sono nemico delle soste perchè vorrei subito cercare il riscatto”.
Pasciuti: “Sono due punti persi, inutile nasconderci. Avremmo dovuto vincere e non ci siamo riusciti, non possiamo andare a casa soddisfatti. La classifica è questa e dobbiamo farci i conti seriamente. I cambi? Arrighini e Mokulu hanno fatto 70 minuti di grande intensità, è chiaro che fuori loro non riuscivamo più a ripartire. Negli anni scorsi, in questo periodo, la condizione fisica era decisamente migliore. Dobbiamo lavorare sodo, la sosta ci servirà”.

































































































