Come riporta la Gazzetta di Modena, uno degli obiettivi di Kaliberda per questa stagione è quello di tornare alla sua forma migliore: “Quando vuoi tornare al massimo della forma dopo non aver giocato ad alto livello per un anno la strada è sicuramente molto lunga. Non mi piace il livello fisico che ho in questo momento, ma bisogna aspettare un po’ di tempo e continuare a lavorare sodo in palestra. In questo momento è ancora un po’ tosta, ma sono abbastanza soddisfatto di quello che sto facendo in queste prime partite. Castellana sapevamo essere una squadra che, specialmente in casa, poteva esprimere un buon gioco e metterci in difficoltà. Ravenna per ora ha vinto una partita e persa l’altra, ma anche loro sono una buona squadra. Dovremo stare molto concentrati e attenti per tutta la partita. Come ha detto più volte Velasco, dobbiamo pensare unicamente a noi e ad esprimere il miglior gioco possibile. Quando noi giochiamo bene, è molto difficile per le altre squadre riuscire a batterci“.
Kaliberda ha inoltre speso parole di stima per i suoi compagni modenesi: “Sembra impossibile, ma la mia intesa con Christenson in questo momento è molto più alta di quella che avevamo due anni fa quando giocavamo insieme alla Lube. A me piace molto la sua palla veloce, però per esprimermi al meglio con questa giocata devo essere al 100% dal punto di vista fisico. Io mi trovo veramente bene con tutta la squadra, devo dire anche che Zaytsev è un grande capitano. Io vado volentieri ad allenamento, sono felice, e quando senti una sensazione del genere è molto positivo per te e per tutta la squadra. Quando vinci è sempre bellissimo e molto importante dal punto di vista di un gruppo, soprattutto se nuovo. Noi dobbiamo però capire che la stagione è ancora molto lunga, perché vincere all’inizio non vuole dire niente. Abbiamo vinto quattro partite consecutive, ma dobbiamo continuare a lavorare giorno per giorno per crescere e migliorare. Io mi sono già dimenticato della Supercoppa italiana“.
Anche Bednorz ha parlato ai microfoni della stampa: “Modena è senza ombra di dubbio uno dei quattro “big team” del campionato italiano. Noi dobbiamo vincere, scendiamo in campo sempre per quello. Tutte le altre squadre della Superlega possono vincere, mentre noi siamo costretti a cercare sempre il successo per la maglia che indossiamo. Quindi la pressione è sempre dalla nostra parte. Ma ci sono abituato e mi piace, l’anno scorso giocavo al Belchatow ed era la stessa cosa perché eravamo una delle squadre che doveva vincere il campionato. La sensazione è stata meravigliosa. Ma non avevo dubbi. Il palazzetto era strapieno di gente e l’atmosfera era perfetta, specialmente dopo la partita quando abbiamo festeggiato la vittoria della Supercoppa italiana. Ripeto, sono molto orgoglioso di far parte di questa squadra e di questa società. Velasco è una leggenda. Il nostro rapporto è perfetto, adesso capisco perché tutte le persone parlano bene di lui. Spero di poter imparare ancora tantissimo dai suoi insegnamenti“.
















































































































