Importante vittoria per l’Azimut Leo Shoes al PalaDeAndrè di Ravenna, dove la squadra di Julio Velasco riesce ad avere ragione della Consar in quatro set nonstante alcuni acciacchi fisici del capitano Zaytsev e una prova complessivamente solida da parte dei padroni di casa, che hanno messo in difficoltà Modena specialmente nel secondo set. Come riporta la Gazzetta di Modena, il top scorer ed MVP dell’incontro è Tine Urnaut, autore di 17 punti, affiancato in posto da 4 da un ottimo Kaliberda in crescita rispetto all’inizio di campionato, suibentrato a Bednorz.
Relativamente ai problemi accusati da Zaytsev, che lo hanno costretto ad accomodarsi in panchina e a farsi sostituire da Pinali, Velasco ha tranquillizzato gli animi: “Ivan ha avuto in mattinata un problema al ginocchio, poi nel primo set ha subito una piccola storta e, infine, gli è venuto il torcicollo. Poveretto, era un po’ messo male. Ho deciso di fare giocare Pinali che sta facendo molto bene in allenamento. I giocatori della panchina devono far vedere quello che sanno fare, e lui ha giocato un’ottima gara“. Sulla gara, il coach commenta così: “Sapevamo che sarebbe stata una gara molto difficile perché Ravenna gioca una grande pallavolo. Noi non abbiamo difeso come possiamo a mio parare, finché non hanno iniziato a sbagliare è stata una gara equilibrata. Kaliberda l’ultima partita ufficiale che ha giocato è stata a gennaio scorso, in Turchia, e quando è arrivato da noi non era al suo livello. Può crescere ancora tanto, ma è un giocatore che in attacco è molto forte e ci dà equilibrio in ricezione. Oggi è stato molto positivo. Ho urlato un po’ di più in panchina? Io cerco sempre di fare quello che è meglio per la squadra, non voglio dar sfogo al mio stato d’animo. La maggior parte delle volte ha bisogno di tranquillità, oggi aveva bisogno di una scossa“.
Totò Rossini ha a sua volta esaltato la prova della squadra: “Non era facile prendere i tre punti su questo campo. Pretendere di venire qua e passeggiare, a questo punto della stagione oltretutto, era forse un po’ troppo. Sapevamo che dovevamo stare nelle difficoltà e siamo riusciti sempre ad alzare la testa. Abbiamo portato a casa tre punti fondamentali e non possiamo che essere contenti. Siamo ancora ad ottobre e sappiamo che c’è da lavorare, ma guardiamo avanti fiduciosi e convinti dei nostri mezzi“.



















































































































