La striscia positiva di quattro vittorie consecutive si è interrotta bruscamente contro la corazzata della Teodora Ravenna, che ha saputo far valere la propria qualità ed esperienza riuscendo ad avere la meglio nel quinto set. Come riporta la Gazzetta di Modena, la Canovi ha patito anche l’uscita della schiacciatrice Bordignon durante il secondo set a causa di un giramento di testa, che ha costretto coach Barbolini ad attingere dalla panchina.
Sassuolo in partenza aveva schierato il suo sestetto di riferimento, con Lancellotti e Obossa in diagonale principale, Bordignon e Joly in posto 4, Crisanti e Squarcini al centro, Zardo in qualità di libero; a loro si opponevano Agrifoglio e Zamora in diagonale principale, Bacchi e Aluigi di banda, Gioli e Torcolacci al centro con Rocchi libero. Complessivamente, i parziali sono stati molto tirati, ma è proprio nel quinto set finale che a Ravenna è riuscito l’allungo decisivo per conquistare la vittoria.
Coach Barbolini ha così commentato la prima sconfitta stagionale delle neroverdi: “Credo che questo sia un punto guadagnato. Sicuramente noi avevamo un po’ di aspettative sapendo di incontrare un avversario sulla carta e non solo decisamente forte, con giocatrici dal brillante passato e qualità importanti. C’era la voglia di far bene, che poi a volte si trasforma in agonismo puro e altre in ansia, poi dipende dall’andamento della gara. Se le cose vanno bene diventi aggressivo ed euforico il giusto, se la partita si complica possono comparire piccoli fantasmi che a 18 o 19 anni è anche normale ci siano. Il nostro grande orgoglio è che contro chiunque possiamo dire la nostra perché abbiamo individualità che messe insieme forse rendono di più che ogni singolo giocatore. Credo che noi non siamo lontani da nessuno, il problema è l’esperienza che ti fa gestire le situazioni, i palloni brutti o difficili e i momenti importanti“.




































































































