Dopo avere rimontato i padroni di casa sul finale del set, Modena Volley vince agevolmente contro Latina sfruttando appieno anche la panchina, con Mazzone che viene schierato titolare al posto di Holt e Bednorz che nel corso della gara rileva Urnaut. Come riporta la Gazzetta di Modena, si tratta della quinta vittoria consecutiva, che lancia i gialli verso la partita casalinga di mercoledì contro Padova, prima di incontrare la corazzata perugina. Da segnalare anche il rientro positivo di capitan Zaytsev, reduce da alcuni problemi fisici che lo avevano fatto uscire dal campo nel corso della partita contro Ravenna e lo avevano costretto alla panchina in occasione del match contro Milano.
Julio Velasco ha espresso soddisfazione per quanto fatto dai suoi ragazzi: “E’ una vittoria importantissima. Tutti i ragazzi lavorano benissimo e quando c’è bisogno ci sono. Holt poteva giocare, ma aveva mille problemini che non lo hanno fatto allenare venerdì e sabato. Ma già martedì credo starà bene. Dobbiamo ruotare questi ragazzi reduci dal Mondiale. Bednorz è entrato benissimo oggi per esempio, ma come dice il nostro slogan noi siamo una squadra. Tutti stanno crescendo a livello individuale, ma anche come squadra vedo passi avanti importanti. Adesso testa a Padova per mercoledì sera, poi ci attende la trasferta sul campo di Perugia, la squadra più forte del campionato. Zaytsev ha giocato bene dopo il turno di riposo che gli ho concesso, nonostante una fastidio che ha accusato sabato sera. Continuo a pensare che sia un giocatore molto stanco perché, oltre al Mondiale, gli è nata una seconda figlia, e averne due piccoli è difficile e ti riposi poco. Deve trovare la sua stabilità in campionato. Ma è normale che questi giocatori non siano al 100%, sono arrivati a Modena direttamente dopo un Mondiale che, per l’Italia, è anche finito male“.
Anche Kaliberda, partito titolare in posto 4, ha commentato la vittoria gialloblu: “Io sono sempre pronto quando la squadra ha bisogno di me. Oggi ho giocato nuovamente titolare, ma come si è visto, quando uno gioca male, è sempre pronto qualcuno ad entrare e aiutare la squadra. Personalmente posso ancora migliorare, ma è difficile dire a che percentuale sono da un punto di vista fisico. Non ho giocato ancora tante partite di alto livello per sapere bene a che livello sono arrivato, ma la cosa importante in questo momento è che sto bene, cosa che non è successa invece negli ultimi anni. Ogni partita è difficile, ma nel secondo e nel terzo set abbiamo battuto molto bene e questo fa la differenza in match di questo tipo“.


















































































































