E’ stata una partita dura e nervosa quella giocata dall’Azimut Leo Shoes Modena contro la Sir Safety Perugia, in un palazzetto infuocato e sold out. Alla fine, a spuntarla sono stati Leon e Atanasijevic insieme al resto della truppa perugina: come riporta la Gazzetta di Modena, i due attaccanti di spicco hanno totalizzato 46 punti in due, di cui una quota considerevole sotto forma di ace che hanno messo in grande difficoltà la linea di ricezione modenese. Termina così la striscia di 13 vittorie consecutive a vantaggio dei gialli, nonostante Modena avesse tentato la riscossa vincendo il terzo set, ma senza riuscire poi a concretizzare nel quarto e perdendo così la possibilità di giocarsi il tie break.
Al termine, Velasco ha commentato la sconfitta: “Abbiamo avuto qualche problema in ricezione. Loro hanno avuto Leon, Atanasijevic e Lanza che hanno servito alla grande. Anche De Cecco ci ha messo in difficoltà. Noi invece non siamo stati ficcanti al servizio, tra l’altro abbiamo sbagliato anche tantissime battute. Questa è stata la prima chiave del match. L’altra è che abbiamo difeso poco. Non possiamo puntare solamente sul muro per vincere questo tipo di partite. Al di là di alcune palle di Leon che sono indifendibili, noi dovevamo tenere vivi i suoi pallonetti, sennò si fa molto complicata la situazione. Contro le grandi squadre dobbiamo fare tutto bene se vogliamo vincere, cosa che dovremo provare a fare già dalla prossima sfida contro la Lube“.
Lorenzo Bernardi, dal canto suo, festeggia una vittoria attesa a lungo: “Penso che non solo io reagisca in quel modo quando Leon mette a segno certi tipi di colpi. Penso che tutti sbarrano un po’ gli occhi, è un giocatore che non scopro certamente io. Lui non ha solo fisicità, che ne ha ovviamente moltissima, ma ha anche dei colpi di tecnica in attacco che sono straordinari. Per un momento della partita ha sbagliato tutte le battute, poi, ad un certo punto, gli sono entrate e mette sopra altro materiale alla sua prestazione. Però dobbiamo stare tranquilli, perché questa è solamente la settima giornata del girone d’andata. Siamo al 25% della regular season. Questa vittoria può contare un pochino per il primo posto al termine del girone d’andata, ma ancora non è detto nulla. Adesso andiamo in trasferta a Castellana dove Modena e Trento hanno lasciato punti. Poi avremo Monza in casa, la rivelazione del campionato. Nel mezzo andremo a Mosca per la Champions, è ancora lunghissima. Non abbiamo vinto questo match solamente con una cosa, perché quando non entravamo le battute a Leon sono arrivati gli ace di Lanza e Atanasijevic. Noi abbiamo un punto di riferimento molto importante con Leon in attacco, non facciamo i presuntuosi. Però penso che abbiamo difeso molto bene, abbiamo fatto solamente fatica a contenere Zaytsev in certi punti del match, ma lui da opposto è un giocatore di primissimo livello. Abbiamo vinto contro una squadra che ha avuto delle percentuali molto buone“.
Anche Christenson ha parlato ai microfoni della stampa: “Secondo me la distanza tra noi e Perugia è poca, lo abbiamo dimostrato oggi. Perugia ha battuto bene, anzi benissimo, per tutto l’arco dell’incontro. Hanno trovato delle serie al servizio con tanti punti vincenti uno dietro l’altro, ci hanno messo in difficoltà in quelle occasioni. Dobbiamo andare avanti a testa alta, perché sappiamo che siamo vicini al loro livello. Dovremo battere meglio, poi anche in difesa dovremo alzare il livello se vorremo battere Civitanova. Però non dobbiamo abbatterci, non dobbiamo essere arrabbiati. Ci ritroveremo in palestra per continuare a lavorare con energia e determinazione“. Secondo Salvatore Rossini “pensare di non prendere ace contro questa squadra sarebbe stato presuntuoso. Secondo me abbiamo giocato bene. Anche in ricezione, nonostante gli ace che Perugia è riuscita a fare, noi abbiamo fatto il nostro 100%. Leon in questo momento è il giocatore più forte del mondo, e lui la differenza con il servizio sono anni che la fa. Kazan ha vinto tante Champions perché lui spaccava le partite dalla linea dei nove metri. A differenza di altre squadre, noi siamo rimasti sempre in partita e di questo dobbiamo esserne orgogliosi. Nel corso del campionato il gap si riduce se saremo bravi a lavorare. Continuiamo a migliorare per la gara di ritorno, sempre con questa voglia e con questa testa. Questa striscia di vittorie modenesi era un tabù loro, non nostro. Noi qui avevamo vinto, è un palazzetto dove abbiamo sempre espresso una buona pallavolo. Poi loro in estate hanno preso Leon e oggi hanno vinto. Ma quella del record di successi è una cosa che non ci preoccupava, noi siamo venuti qua per giocare ed esprimere la nostra pallavolo. A tratti ci siamo riusciti. Squadre del calibro di Civitanova non sono riuscite a vincere nemmeno un set contro Perugia, mentre noi siamo venuti qua per vincere la partita. Peccato per il primo set quando sono caduti due o tre pallonetti che erano difendibili, poi sabbiamo difeso e ricevuto meglio dei nostri avversari“.
















































































































