Periodo di pausa per le nazionali utile sì per ricaricare le pile e limare tutti i difetti di una squadra in ripresa, ma soprattutto per tracciare un primo bilancio di una nuova esperienza. Giammario Piscitella sta lentamente prendedosi il suo spazio in questo Carpi, grazie ad una ritrovata condizione fisica e alle prestazioni convincenti delle ultime uscite. Prestazioni che hanno convinto Castori, più di tutti, a dare continuità ad un ragazzo che ha ritrovato il campo dopo alcuni anni di grande difficoltà. Il centrocampista biancorosso ha analizzato così il momento biancorosso:
“Abbiamo affrontato un trittico di partite davvero difficili con squadre tra le più attrezzate della B. Era importante non perdere ma come dice il mister il penultimo posto non si difende, dovremo inveritre la rotta e ritrovare i tre punti. Per il gruppo sarebbe di grande importanza per il morale. A Padova troveremo un ambiente carico, una squadra tosta e un allenatore, Foscarini, che conosco bene avendolo avuto già a Cittadella. Ma noi dobbiamo provare a fare bottino pieno, è una quasi la partita della vita e la affronteremo come tale. Per quanto riguarda la mia stagione sto provando ad adattarmi il prima possibile ai meccanismi di mister Castori rispetto ad altri compagni che già conoscono i suoi schemi. Il Carpi gioca in maniera rapida, determinata, fisica, e io sono qui per imparare e crescere per dare una mano sul campo. Non masticando la categoria da alcuni anni ho bisogno di tempo e ritmo per ritrovare fiducia. Sto cercando di mettere in campo quello che richiede l’allenatore, per me non è un problema attaccare e difendere per 90′ minuti perchè so che la salvezza passa attraverso queste prestazioni di sacrificio. Certo è che non vedo l’ora di far vedere cose importanti anche in zona offensiva, quella che preferisco”.




































































































