di Matteo Migliori e Federico Sabattini
Dieye 6,5: Viste le condizioni del campo poteva spazzare il pallone anziché giocarlo a Dierna in occasione del gol degli ospiti, ma si riscatta alla grande nel finale di gara con una parta salva risultato su Franchini.
Perna 6: Il suo compito lo svolge al meglio. Qualche errore quando prova ad impostare da dietro.
Gozzi 6,5: Importante solidità in fase difensiva. Nel gioco aereo sovrasta gli avversari e sa quando è il momento di giocare o spazzare.
Dierna 5: Giornata no per il centrale gialloblu che prima commette una grave ingenuità sul gol del Pavia e poi, nel secondo tempo, perde un pallone a centrocampo che innesca un pericoloso contro piede ospite e si prede Franchini nella grande chance avuta dagli ospiti a pochi minuti dallo scadere.
Ndoj 6: Puntuale e preciso negli interventi difensivi e quando ha la possibilità prova, con discese sulla fascia, a creare situazione di pericolo in attacco.
Boscolo Papo 6: Schierato da mezz’ala è decisamente più a suo agio che da trequartista. Prova sufficiente. (dal 78′ Pettarin 6: Entra e recupera palloni preziosi che permettono alla squadra di rifiatare).
Loviso 6,5: Nonostante le condizioni del campo, riesce a mettere in mostra le sue qualità. Mette ordine al centrocampo e tiene per mano la squadra. (dal 90′ Berni sv: Inserito nel finale per aumentare i centimetri nelle palle inattive).
Messori 5,5: Meno brillante rispetto al solito. Pochi inserimenti e molto irruento nel primo tempo, poi probabilmente condizionato anche dall’ammonizione ricevuta.
Zanoni 5,5: Costretto più alla fase difensiva che non a quella offensiva a causa della pericolosità dell’attacco avversario. Si destreggia bene dietro, ma in avanti commette qualche errore di troppo.
Montella 6: Buon primo tempo, dove si mette in mostra prima colpendo un palo e poi realizzando la rete del pari. Pessimo secondo tempo, nel quale cade nelle provocazioni avversarie e l’espulsione subita costringe la squadra a giocare per più di mezz’ora in inferiorità numerica.
Ferrario 6: Lasciato troppo solo in avanti, lotta e combatte con la difesa avversaria ma non ha mai palloni giocabili. (dal 57′ Ferretti 6: Si divora la rete del vantaggio appena entrato. Dopo l’espulsione di Montella resta ancora più solo di Ferrario e non può far altro che provare a tenere su il pallone e guadagnarsi qualche fallo).




































































































