Il 28 novembre del 2017, un anno e due giorni fa, il Modena di mister C e dei banditi che lo avevano affiancato, falliva, nel pieno dolore di chi ne aveva seguito la lenta e dolorosa fine. Di quel giorno triste e terribilmente pesante nessuno si dimenticherá, ma non puó piovere per sempre e finalmente, domenica, il Modena avrà la sua resurrezione. Si perchè lo sport ed il calcio sono fatti di riti, di immagini, di momenti e se la coreografia della prima giornata di Serie D al Braglia è stato il Natale gialloblù, quella che si vedrà domenica sarà una Pasqua, una vera e propria resurrezione. La Montagnani esaurita saluterà l’entrata in campo dei gialli e i 2mila quadrati nella curva ospite gli ricorderanno che la mamma modenese ecc ecc. Sarà dolcissimo vedere il giallo e il granata reincontrarsi sul campo, sará godurioso ascoltare l’inno in dialetto del Modena, anzi “dal Modna”, partire dalla sud ed arrivare sino alla Ghirlandina. Sarà il momento in cui Modena riabbraccierá del tutto il Suo Modena. Che derby sia dunque, e che vinca il migliore… Anzi, che vincano i gialli.



































































































