E’ una vittoria sofferta quella riportata da Modena Volley contro Siena tra le mura amiche del PalaPanini. Come riporta la Gazzetta di Modena, Marouf e compagni tengono testa ai gialloblu, cedendo solo nel tie break, dove l’Azimut dilaga. Siena ha così dimostrato di essere una squadra ostica, più forte di quanto la sua attuale classifica non lasci pensare.
Julio Velasco ha visto tanta stanchezza nei giocatori che hanno disputato il Mondiale, reduci da una stagione in cui hanno giocato ininterrottamente: “Questi due giorni di riposo che ho dato ai ragazzi credo serviranno perché chi ha giocato il Mondiale sta soffrendo tanto. Zaytsev, Christenson e lo stesso Holt non credo sia stato poco bene per caso. Sapevamo che Siena sarebbe stato un avversario difficile, se non giochi bene hanno elementi molto bravi ed in grado di metterti davvero in difficoltà. Il punto negativo di questa sfida credo sia stato il fatto di aver subito ace con la palla che cade a terra, poi le rimonte subite sono segni di una tenuta mentale che non è al massimo per la stanchezza. Comunque quando le squadre anche forti non giocano bene perdono punti, lo ha fatto Perugia con Monza e lo abbiamo fatto noi con Siena. La difesa è un termometro che misura la mentalità della squadra, in alcuni momenti abbiamo fatto bene e in altri no. Non ci si può affidare solo al muro, anche su palle lente a tratti abbiamo faticato. Solo Urnaut è stato bravo a prendere alcune palle attaccate verso l’esterno da Hernandez. Le difficoltà di Bednorz? Quando subentra fa meglio di quando parte, ma lo stesso vale per Kaliberda. Non riusciamo a trovare il partner più affidabile per far parte del sestetto assieme ad Urnaut“. Il coach ha anche parlato della prossima gara, la trasferta a Trento, fresca vincitrice del Mondiale per Club: “Il fatto che loro abbiano vinto il Mondiale per Club rende sicuramente lo scontro più speciale, ma loro assieme a Civitanova e Perugia erano già squadre fortissime. Se giochiamo come oggi non basterà sicuro per vincere, di buono c’è che abbiamo margini di miglioramento. Rispetto ad altre sfide abbiamo sbagliato meno in battuta, però dobbiamo imparare a gestire meglio il passaggio alla float in alcuni momenti“.
L’MVP della gara, Tine Urnaut, ha così commentato la vittoria di Modena: “In una Superlega molto forte bisogna sempre essere contenti di una vittoria, anche se di due punti. Dobbiamo migliorare alcune cose che contro la squadra senese non abbiamo fatto bene. Sono contento della vittoria perché la partita si stava mettendo male per noi. Io sono contento quando la squadra vince, poi se riesco a giocare bene sono ancora più contento. La cosa importante è che non abbiamo mollato quando ci siamo trovati in difficoltà. Abbiamo regalato il terzo set ma è stato importante non scoraggiarci. Quando eravamo avanti, sulla battuta di Fedrizzi non siamo stati capaci di fare il giro. C’è stata la possibilità di chiudere il set con la nostra battuta ma non abbiano avuto quel pizzico di fortuna. Ma il terzo set andava chiuso molto prima“. E sulla partita a Trento afferma: “Sono loro i favoriti, sono molto forti e non c’è niente da aggiungere. Noi vogliamo dimostrare che stiamo lavorando bene, dare tutto e lasciare il cuore nel campo cercando di vincere il confronto. Sarà una gara molto difficile perché Trento ha giocatori forti. Cercheremo di fare molto di più di quello che si è visto contro Siena“.
Denis Kaliberda, a sua volta, ha dichiarato che “non abbiamo giocato la migliore pallavolo e questo ci dispiace. Alla fine però abbiano vinto e questa è la cosa più importante. Forse non è la nostra più bella vittoria ma in campo ci sono anche gli avversari. Abbiamo fatto fatica in ricezione ma anche in altri fondamentali. Manca qualcosa in tante cose ma anche in attacco a volte bisogna giocare con la testa. Il terzo set è stato fondamentale e averlo perso dopo che abbiano sprecato tante occasioni, ci ha un po’ condizionati ma abbiamo avuto la forza di reagire. Non capita solo a noi ma anche ad altre squadre sprecare simili occasioni. Questo ci deve indurre a fare meglio: se vogliamo vincere queste partite, che sulla carta sembrano facili, dobbiamo fare qualche cosa di più ed essere più cinici nei momenti delicati. Ripeto, l’importante era acciuffare la vittoria“.












































































































