Modena Fc - Dall'esonero di Apolloni escono male tutti, e ora... zero alibi

A Modena si sa, le annate tranquille proprio non ci piacciono, che si vinca o che si perda qualcosa deve accadere e questo 2019 inizia col botto. L’esonero di Apolloni ha stupito solamente per la tempistica (a tre giorni dal match col Lentigione e 4 dopo la sconfitta di domenica), ma che sarebbe finita così lo avevano capito anche i muri. Cacciare un mister non è mai cosa semplice, ma il discorso, trito e ritrito è sempre quello: mando via 20 giocatori (nel caso dei gialli un po’ di più) o cambio allenatore? Di certo la seconda, sempre, e per forza. Dall’esonero di Apolloni, sia ben chiaro, in ogni caso, escono tutti sconfitti. La società che ha scelto un allenatore le cui caratteristiche non si sposavano con quelle della squadra e gli ha messo in mano un gruppo infinito, ma con tante pecche tecniche e di ruolo. Il mister, che in un girone e passa ha fatto troppi errori e non ha dato un’identità a una squadra che, in ogni caso, ha si delle lacune, ma anche punti di forza oggettivi. I giocatori, che hanno vissuto di rendita per mesi con il sereno alibi del “mister che non è quello giusto”. Da squadra (e anche da qualcuno dei piani alti) sono state dette e prontamente sono uscite, tante, troppe parole e quando gli spifferi diventano pesanti il rischio che le finestre sbattano e i vetri vadano in pezzi sono alti, altissimi. A questo punto, e questo è cio che conta, la squadra non ha più alcun alibi, i giocatori si ricordino che vestono una maglia che ha una storia ed un futuro che non ha eguali in una categoria in cui il Modena si trova di passaggio. Parlino meno, pensino a vincere. Il tempo degli alibi è finito. Un enorme in bocca al lupo a Gigi Apolloni, uno ancora più grosso a “Bollo”, da anni aspettava l’occasione di guidare i gialli, ora ci siamo, avanti tutta.

Gian Paolo Maini

Gian Paolo Maini

Gian Paolo Maini è editore e direttore della testata parlandodisport.it che ha fondato nel marzo 2014. Classe 1979, diventa giornalista nel 2008 ed inizia con la carta stampata per poi proseguire con radio e tv, di cui si occupa ancora. Scrive il suo primo libro "La prima corsa di Enzo Ferrari" nel 2013. Ha creato eventi sportivi e culturali con la propria agenzia di comunicazione ed oggi continua a farlo come libero professionista. Da 4 anni è addetto stampa di Modena Volley (Serie A maschile) e manager nel gruppo Rpm Media e Radio Pico.

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