Come riporta la “Gazzetta di Modena”, la partita di San Siro tra Inter e Sassuolo, che doveva essere giocata a porte chiuse, sarà invece corredata di una bellissima cornice di pubblico, composta da diecimila bambini delle scuole calcio dell’Inter, del Centro Sportivo Italiano di Milano e di 49 scuole della città meneghina. Questa è la seconda gara che l’Inter dovrà affrontare a porte chiuse dopo la squalifica per cori razzisti contro Kalidou Koulibaly, occorsa nella partita contro il Napoli. Era stata proprio l’Inter, dopo la decisione del giudice sportivo, a chiedere che a San Siro fossero ammessi però i bambini, “per lanciare un ulteriore segnale contro ogni forma di discriminazione e violenza”. Alla partita assisteranno anche i ragazzi del progetto ‘Io Tifo Positivo’, ‘Quarta categoria’, realtà che sia Inter che Sassuolo sostengono a favore dei ragazzi con disabilità intellettiva-relazionale, e il progetto ‘Rete!’, finalizzata all’integrazione sociale di tutti i ragazzi attraverso il calcio. A sostenere l’iniziativa anche il mondo politico in modo bypartisan: sia il sindaco di Milano, Beppe Sala, che il Ministro dell’Istruzione, Marco Bussetti, hanno sostenuto l’idea: «Vogliamo diffondere un messaggio di fair play, per il mondo dello sport. Un’occasione per dare un esempio positivo di come il calcio va vissuto. Sarà una grande festa».


































































































