Oggi è stato presentato alla stampa il nuovo difensore neroverde Demiral. Ecco le parole del giovane proveniente dall’Alanyaspor: “Sono molto contento di essere qua, ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questo trasferimento. Penso di poter rispondere nel migliore dei modi alle aspettative nei miei confronti e darò tutto per questo club. Giocare in Serie A è una cosa importante per qualsiasi calciatore, ne sono consapevole, e sicuramente mi farò trovare pronto quando sarò chiamato in causa. Per un giocatore della mia età, giocare in un campionato del genere può darti molte opportunità di crescita e io voglio sfruttarla nel migliore dei modi. Sono un calciatore molto giovane e ho ancora tante cose da imparare, ma lavorerò duro per apprendere al più presto. Non vedo l’ora di giocare e dare il mio contributo alla squadra. Sono andato in Portogallo quando avevo 18 anni ed è stata una decisione molto difficile per un ragazzo, però è stata un’esperienza importante e ho imparato tante cose durante questi due anni. Il mio approdo in Serie A è stata la realizzazione di un sogno che avevo da bambino. Questa settimana affrontiamo una squadra molto forte e se dovessi scendere in campo sarebbe molto bello per me. Sono sicuro che possiamo portare a casa punti e che sarà una bella partita.”
Anche il direttore sportivo Giovanni Rossi è intervenuto: “Questo difensore centrale ci darà una grande mano. Ha fatto tutta la trafila delle nazionali del suo paese e ha debuttato anche con la prima squadra. È considerato uno dei difensori più promettenti d’Europa e rientra nella politica dei trasferimenti del Sassuolo, che cerca sempre profili simili a quello di Demiral. Abbiamo avuto diverse richieste per i nostri giocatori, ma la società ha mostrato forza e li ha trattenuti. Nonostante la partenza di Boateng, penso che abbiamo ottimi giocatori in attacco, che reggeranno l’urto della categoria senza abbassare le aspettative della squadra. Mentre negli scorsi anni acquistavamo prevalentemente giocatori di nazionalità italiana, quest’anno abbiamo deciso di cambiare strategia e affidarci anche a ragazzi stranieri per alzare l’asticella“.








































































































