Le parole di mister Fabrizio Castori alla vigilia di Carpi-Perugia
“Mi fa piacere che i tifosi si chiamino a raccolta per essere vicini alla squadra in questo momento di difficoltà. Nei momenti di sofferenza bisogna stare tutti uniti e vicini a questi ragazzi, dà sensazione che il sentimento intorno a questa squadra c’è. Per quanto riguarda il mio pensiero, è ora di tornare a vincere senza troppi giri di parole. E’ arrivato il momento di svoltare, fare una grande partita, riprovare di nuovo grandi emozioni dopo una prestazione di cuore e carattere. 3 punti potrebbero aprire uno spiraglio verso la nostra salvezza. Il carico di responsabilità che ho ora mi onora e mi gratifica, ma allo stesso tempo mi stimola sempre di più. In tutti i post partita ho sempre fatto passare grande dispiacere, semplicemente perchè avremmo spesso meritato di più. Ma ciò non significa che io non mi senta carico per raggiungere l’obiettivo. Io guardo al futuro con grande fiducia, più è difficile e più mi carico. Perugia? Noi abbiamo bisogno di fare punti, poco mi interessa di quello che pensano o se ci temono. Loro hanno indubbiamente grande tecnica, ma ripeto, noi dobbiamo mettere anima e cuore dal primo all’ultimo minuto. Buongiorno? Questa settimana è stato fuori per la Nazionale, non credo sia al 100% per affrontare una partita del genere. Pezzi è squalificato e dovrò scegliere il meglio per il Carpi, chi ha vissuto a pieno la settimana di allenamento. Abbiamo bisogno di concentrazione massima. Rolando potrebbe essere una soluzione, è utilizzabile anche in quel ruolo. Ma come tutti i giocatori arrivati a gennaio, ha bisogno della miglior forma per esprimersi al meglio. Tutti stanno crescendo però, mentalmente e fisicamente. Concas e Pasciuti? Nessuno è in grado di giocare tutte le partite. Ora hanno recuperato e hanno le loro chance come tutti. Di Noia, Vano e Saugher non sono convocati per problemi fisici. Gabriel e Bianco? Grande stima e massimo rispetto, ma le questioni affettive e di cuore vanno messe da parte. Melchiorri avrei voluto allenarlo, lo avrei già voluto nell’anno della Serie A, non ho mai nascosto la mia stima per un giocatore come lui.




































































































