Momento delicato per il Sassuolo, reduce da due nette sconfitte contro Juventus e Empoli. Oggi pomeriggio, in conferenza stampa, ha parlato capitan Magnanelli, che ha commentato così l’attuale situazione in casa neroverde: “Abbiamo cercato di analizzare gli errori commessi nella partita contro l’Empoli, senza però fare drammi e cercando di rimanere equilibrati nel giudizio sulla squadra. La sconfitta ci può stare, ma ci dispiace per il modo in cui è avvenuta e per il fatto che fosse una partita con cui avremmo potuto fare un salto di qualità. Tra meno di quattro giorni abbiamo la possibilità di rifarci e di rimanere attaccati al treno Europa. Nel calcio di oggi la preparazione alla partita conta parecchio, ma ciò che influisce ancora di più è l’atteggiamento con il quale si approccia alla gara. Contro l’Empoli non siamo stati bravi a capire l’andamento del match e ad adattarci di conseguenza; abbiamo subito degli schiaffi e non siamo stati in grado di difenderci e di reagire. Ciò che mi fa stare sereno è che questa squadra ha avuto veramente pochi problemi di atteggiamento nel corso della stagione, quindi sono convinto che sia stato solo un incidente di percorso. Quella contro la Spal è una gara difficile, contro una squadra che sta cambiando molto anche dal punto di vista dei moduli di gioco. Loro vengono da una sconfitta e hanno bisogno di punti a tutti i costi, così come noi, per riprenderci dall’ultima batosta. Sono contento di ritrovare Missiroli perché ha lasciato un pezzo di cuore qua e anche tra tutti noi. Ha lasciato un segno indelebile in questa società e in questa città, ma domenica lo tratteremo da avversario. Non è facile stare in panchina a guardare gli altri giocare, soprattutto quando ti senti bene fisicamente. Sto cercando di affrontare questo percorso personale nel migliore dei modi e rimarrò sempre attaccato alla maglia, anche nel peggiore dei momenti, pensando sempre alla squadra e al collettivo. Noi abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti quanti e di divertirci se riusciamo ad esprimere determinate caratteristiche; siamo a cinque punti dall’ottavo posto e a otto punti dall’Europa League, ma non abbiamo troppi punti di vantaggio sulla zona retrocessione, quindi ritengo che la cosa più importante al momento sia quella di rispondere con una grande reazione domenica”.








































































































