Come riporta la Gazzetta di Modena, Velasco è tornato sulle ultime sconfitte patite dalla squadra, puntualizzando come i giornalisti stessi alimentino polemiche e voci dannose per l’ambiente modenese: “Ai ragazzi ho detto che con quelle parole a fine gara non volevo difenderli. Credo veramente che sia stata colpa mia contro Lube. La squadra inconsciamente si è bloccata mentalmente, oltre ad aver avuto delle difficoltà tecniche. Sinceramente sono stupito del clamore che ha suscitato la nostra ultima sconfitta. La fortuna ci fatto affrontare nell’ultimo periodo due volte Perugia, due volte Civitanova e lo Zaksa fuori casa. Tutto questo con Christenson che soffriva per il ginocchio. Nessuno però ha sottolineato i problemi che abbiamo avuto, o nessuno ha sottolineato i problemi delle altre squadre. Qualcuno di voi ha la responsabilità di tutto questo. Civitanova, per esempio, ha perso 3-0 contro Milano e ha rischiato di uscire nei quarti di finale di Coppa Italia. Se i il discorso è se siamo più scarsi di Perugia e Civitanova? La risposta è sì. Se l’altra domanda è se possiamo fare il colpaccio più avanti? La risposta è ancora sì. Però così è molto difficile costruire qualcosa. Il tifoso a volte reagisce di pancia, reagisce male. Ma voglio ribadire che la nostra società è sempre stata impeccabile. Ci trasmette costantemente tranquillità. Noi come squadra, quindi giocatori e staff tecnico, possiamo ricevere mille critiche. Noi che prendiamo i soldi possiamo essere attaccati. Ma non concepisco chi insulta Catia Pedrini, quella che mette i soldi. Gloriose società come Cuneo,Treviso o Bologna sono scomparse, non c’è più voglia di prendersi degli insulti. Con che voglia uno riceve degli insulti dopo aver messo dei soldi in un club? Senza Catia non ci sarebbe il volley a Modena. Io se fossi un tifoso starei molto attento prima di criticare questa società. Le squadre che ci precedono hanno qualcosa in più di noi, anche in panchina dove vantano giocatori che potrebbero giocare tranquillamente titolari. Noi però abbiamo dei margini di miglioramento ed insistiamo su quello. Abbiamo aggiunto due allenamenti extra, uno sulla battuta ed un altro sulla ricezione. Per noi ogni partita è una finale, voglia dalla mia squadre crescita tecnica ed aggressività, sono sicuro che i miei ragazzi se la caveranno bene iniziando da domani contro Vibo“.



















































































































