Le parole di mister Castori, alla vigilia di Carpi-Ascoli
“11 finali, per noi ora sono 11 finali. Nonostante un’ottima prestazione a Cosenza, siamo praticamente allo stesso punto della scorsa settimana pre Spezia. La classifica ormai è questa, secondo me immeritata, ma dobbiamo conviverci. Perdere una partita come quella di martedì è disarmante, come dissi al termine, soprattutto se sbagli un rigore al 95′. E’ doloroso perdere in una maniera beffarda, dopo una prestazione importante e i tanti sforzi fatti. E’ inspiegabile, ma dobbiamo ricaricarci per affrontare le prossime partite. Negli errori sottoporta contribuisce un momento psicologico deficitario, ma ci gira anche un pò male. Non voglio appigliarmi alla sfortuna, assolutamente, noi continueremo a lavorare. Eravamo tutti delusi e amareggiati, ma il mondo non finisce a Cosenza, anzi. Più rimaniamo sull’errore peggio è. Il gol preso a Cosenza? Siamo stati disattenti, ho rivisto l’azione più tardi. Hanno messo una balla palla per Tutino, e ci siamo fatti sorprendere. Ma nella disamina di un Carpi difensivamente in calo non possiamo non considerare che non si tratta più di quella squadra con Mbakogu e Lasagna, abbiamo altre caratteristiche, quello che il Carpi ha fatto in difesa negli ultimi anni lo lasciamo all’albo dei ricordi. Rigori? I rigoristi designati sarebbero Cissè e Pasciuti, a Cosenza non c’erano. La situazione sta diventando incommentabile, dobbiamo viverla con più carica. Concas? Domani è convocato, ha la mentalità da Carpi ed importante che recuperi la migliore condizione. Poli e Pezzi? Fabrizio è uno dei migliori, un momento di calo è concesso a tutti soprattutti in un campionato duro come la Serie B. Pezzi sta pagando una stagione condizionata dagli infortuni, non si può essere sempre al top della forma purtroppo”.




































































































